Una Maccaroneria per l’orgoglio e l’identità di Gragnano

Il progetto del Consorzio: Iaccarino ambasciatore di quello che sarà la nuova frontiera della pasta IGP
di Marco De Rosa - 16 Aprile 2016

Una maccaroneria sociale che funzioni da attrattore turistico e da mercato di eccellenze del territorio a km 0. Presentato all’Hotel La Medusa di Castellammare di Stabia l’ambizioso progetto del Consorzio Pasta di Gragnano IGP presieduto da Giuseppe Di Martino. Alla presenza del direttore del Consorzio Maurizio Cortese, il quale ha preso solamente da qualche settimana le redini del motore trainante di Gragnano, si sono tracciate le linee guida di quello che dovrà essere l’idea di un turismo che abbandoni per sempre il mordi e fuggi e faccia rete d’impresa per la promozione e valorizzazione dei prodotti del territorio di Gragnano e dei Monti Lattari.

Un progetto elaborato in 4 punti fondamentali, illustrati dal presidente Di Martino nel corso della conferenza stampa:

  • la presentazione di Maurizio Cortese come direttore del consorzio, il quale a sua volta annuncia l’investitura in qualità di testimonial ed ambasciatore della pasta di Gragnano nel mondo allo chef Alfonso Iaccarino, primo chef con tre stelle Michelin del Sud Italia;
  • La comunicazione della firma di un protocollo d’intesa con le associazione del territorio tese a valorizzare, in maniera indipendente e volontaria la promozione del territorio;
  • Comunicazione del progetto, finanziato per intero dal consorzio per una Maccaroneria sociale, con sede centrale nella seconda stazione d’Europa, quella di Gragnano tanto cara alla principessa Mafalda – da cui si è avuto uno dei formati celebri della pasta di Gragnano, le mafaldine – in cui si potrà saggiare la pasta di tutti i pastifici dai migliori chef stellati;
  • La creazione di un mercato ortofrutticolo di prossimità, i cui i coltivatori diretti possono presentare i loro prodotti e venderli in prima persona, per una nuova frontiera del km 0. 
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