Alberto Angela: “Pompei è come un giornale che ogni giorno ci regala nuove notizie”

Tanti curiosi ed appassionati alla presentazione del libro “I tre giorni di Pompei”
di Gennaro Carotenuto - 09 Gennaio 2015

Un Auditorium degli Scavi di Pompei gremito quello che ha accolto Alberto Angela per la presentazione del suo ultimo libro “I tre giorni di Pompei. 23-25 ottobre 79 d. C. Ora per ora, la più grande tragedia dell'antichità” edito dalla Rizzoli.

Alberto Angela ha condiviso con il pubblico pompeiano le sue impressioni sul sito archeologico ringraziando i tanti studiosi ed archeologi che quotidianamente lavorano per preservare Pompei e gli altri siti vesuviani.

Nel suo libro, Alberto Angela, smonta alcuni cliché che hanno caratterizzato la storia di Pompei e dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Un  racconto dettagliato e aggiornato con gli studi più recenti, un grande viaggio emozionante nel mondo antico descritto in forma di reportage che farà rivivere la tragedia di Pompei anche attraverso la storia dei suoi abitanti. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, Alberto Angela, con il supporto di archeologi e vulcanologi, ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per calarci nell’atmosfera dell’epoca, individua alcuni personaggi storicamente esistiti, la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso e li segue passo dopo passo in un cammino, ad oggi percorribile,  per strade, campagne, case e locali pubblici.

Dalla vendita del libro, edito da Rizzoli, Angela e l’editore devolveranno una parte dei proventi per contribuire al restauro dell’affresco dell’Adone ferito dell’omonima casa di Pompei.

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