Paestum. Una casa sotto il Santuario di Hera

Gli ultimi ritrovamenti illustrati Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico
di Redazione Ecampania.it - 31 Luglio 2017
Paestum. Una casa sotto il Santuario di Hera

Sono stati presentati oggi, lunedì 31 luglio 2017, da Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum, e da Bianca Ferrara, ricercatrice di archeologia classica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università "Federico II" di Napoli, i risultati dell'ultima campagna di scavo effettuata con il sostegno del Parco Archeologico di Paestum e del Comune di Capaccio Paestum nel Santuario di Hera, alla Foce del Sele e a due passi dall'antica colonia magno-greca di Paestum, che hanno riporato alla luce i resti di un'unità abitativa.

"Sono state quattro settimane di lavoro che hanno visto impegnati gli studenti e i giovani archeologi laureati della 'Federico II'", ha spiegato Bianca Ferrara, direttrice dello scavo.

"Negli ultimi anni - ha proseguito - le campagne di scavo condotte dall'Università si sono concentrate nella zona ubicata nei pressi del cuore dell'area sacra dove sono presenti due edifici che si sovrappongono, anche se con un diverso orientamento. Il più recente restituisce la planimetria di un'unità abitativa, di forma quasi quadrata, con ambienti disposti intorno a una corte centrale, databile tra la fine del III e l'inizio del II sec. a.C. L'edificio sottostante, più antico, è realizzato in restituisce una planimetria rettangolare. L'attuale campagna di scavo, concentrata, in particolar modo, nel settore meridionale di questo edificio, ci ha consentito di datare l'impianto nei primi decenni del II sec. a.C. e la definitiva defunzionalizzazione entro il II sec. d.C.".

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