Positano: l’incanto e lo sguardo sul mare

Splendido comune della Costiera amalfitana, amato dai turisti di tutto il mondo
di Maria Cristina Napolitano - 19 Agosto 2014
Positano

Positano compare d’improvviso, nascosta dai promontori della costiera amalfitana. La strada per raggiungere l’incantevole borgo della provincia di Salerno, è fatta di numerosi tornanti, piacevoli da percorrere in moto, ci permette di godere di uno dei panorami più belli al mondo.

I colori, gli odori della costiera sono tra le ricchezze che ogni visitatore può portare con sé per serbarne il ricordo. I colori delle case che si succedono sul pendio, le prime fioche luci al tramonto, il mare che quasi si ritaglia uno spazio in questo panorama e i riflessi della luna sull’acqua. Gli odori della salsedine, del pesce appena pescato, dei limoni e dei cedri venduti dagli ambulanti lungo la strada.

Positano ha origini molto antiche come attesta il ritrovamento di una villa romana al di sotto della chiesa di Santa Maria Assunta. A quell’epoca era un luogo di villeggiatura prediletto. Oggi la condizione non è mutata: d’estate il borgo raddoppia, triplica, quadruplica i suoi abitanti, venuti da tutto il mondo per godere del mare, del clima sempre mite grazie alla posizione che gode.

Le stradine strette, le scale che permettono di accorciare i percorsi per scendere alla spiaggia grande o a Fornillo, le frazioni di Montepertuso e Nocelle dove è possibile assaggiare dell’ottima carne, in alto a guardare il mare, il paesaggio.

Sullo sfondo Li Galli, l’arcipelago che appartiene al comune, dimora dell’amato e compianto Nureyev costituito da tre isole: Gallo Lungo, la Rotonda e dei Briganti. Secondo le fonti antiche su questi isolotti dimoravano le Sirene. Ma a voler guardare oltre l’incanto e la leggenda, rappresentavano per i naviganti un luogo di passaggio impervio dove non era insolito perdere il controllo delle imbarcazioni a causa delle correnti.

Positano è dunque anche luogo di leggende, come quella della cornata del diavolo nel Monte detto per questo motivo Pertuso e di fede e devozione per la Madonna Nera a cui i naviganti affidano da sempre il loro viaggio sulle rotte del mare. E proprio al quadro della Madonna, trasportata in mare in un tempo lontano, pare che si debba il nome del paese. Si racconta che i marinai udirono una voce provenire dalla stiva, che diceva “Posa, posa” al momento del passaggio dinanzi alla costa. Da quel momento il borgo divenne Positano e il quadro fu condotto nella Chiesa di San Vito, santo protettore, sui cui resti fu poi costruita la chiesa dedicata a Maria Assunta, festeggiata con una suggestiva processione di barche ogni 15 agosto.

Positano è il paese delle case bianche, delle stradine con le botteghe che espongono la merce all’esterno in un allegro tripudio di stoffe e colori, è il paese del mare e della buona cucina di pesce, e il paese dove vivere una vacanza di relax e divertimento in una cornice d’incanto  e magia.  

salerno Durata:
5 Ore
Tipo: città