Al Museo della Valle del Sarno, tra Principesse e Cavalieri

La lunga e antichissima storia dei popoli che hanno abitato le campagne dell'Agro in mostra in un Palazzo nobile del '700
di Giovanni Vasso - 11 Maggio 2018

Alle spalle del Municipio a Sarno, a pochissimi passi dal santuario dedicato a Maria Santissima delle Tre Corone e alla chiesa dell’Immacolata Concezione, in quello che fu il palazzo della nobile famiglia degli Ungaro, poi passato all’imprenditore tessile Michelangelo Capua di cui porta ancora il nome, c’è il Museo della Valle del Sarno.

L’esposizione, raccolta al primo piano dell’edificio, raccoglie le vestigia degli antichi popoli che vissero e abitarono la campagna ubertosa di quello che è oggi l’Agro Nocerino Sarnese. Ed è una storia lunghissima che dalle necropoli protostoriche attestate a San Marzano sul Sarno si dipana fino all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Il visitatore è accompagnato, nella visita, dalle riproduzioni degli appunti dei diari archeologici delle scoperte e dei reperti in mostra.

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