Volcei Wine Jazz: la musica avvolge Buccino

Il Museo Archeologico Nazionale di Volcei sarà la location dell'evento del prossimo 10 agosto 2019
di Redazione Ecampania.it - 02 Luglio 2019
Volcei Wine Jazz: la musica avvolge Buccino

Concerti di musica jazz dal vivo accompagnati da ottimo vino in una location suggestiva, sono gli ingredienti della nona edizione del "Volcei Wine Jazz", in programma sabato 10 agosto 2019 a Buccino, in provincia di Salerno.

L’antica Volcei ospiterà il consolidato evento ideato e realizzato dall’associazione Pro Loco di Buccino –Volcei.

L’evento prevede l’esecuzione dal vivo di musica Jazz e concerti nel chiostro dell’ex Convento degli Eremitani, che ospita il Museo Archeologico Nazionale di Volcei, dedicato a Marcello Gigante.

La scelta del Museo come location offre uno scenario ideale per coniugare vino, cultura e musica. All’interno del museo non mancano, infatti, elementi che richiamano il rituale del vino in età antica, ovvero il simposium, che tra spettacoli, vino e musica esaltava il piacere del convivio, fulcro della socialità aristocratica del tempo.

Nel corso delle due giornate dedicate al festival si svolgeranno numerose iniziative capaci di animare la città, saranno proposte degustazioni legate alla gastronomia del territorio promuovendo le eccellenze del territorio poste in abbinamento con i vini Italiani invitando l’enoturista a “Bere responsabilMente”, l’iniziativa intende sottolineare l'importanza del bere bene, senza alcun rischio né per sé né per gli altri.

Ecco il programma ufficiale:

10 agosto 2019 
Ore 9:00/13:00  - 15:00/19:00 - Visita guidata al museo archeologico nazionale di Volcei
Ore 20:00 Apertura delle cantine e dei banchetti gastronomici
Ore 21:30 "BLACK SOUL PROJECT 5et" in concerto: Antonia Criscuolo – voce; Guglielmo Santimone – pianoforte; Davide Cantarella – batteria; Domenico Andria – basso; Rosa Pia Genovese – sax.

Il progetto "Black Soul Project" è nato dalla contaminazione della vecchia epoca musicale nel new sound dei giorni nostri. È la perfetta fusione tra black music, jazz e musica extracolta, ma in particolare è un omaggio all'afro-american music. A capo del progetto il Maestro Davide Cantarella, noto batterista e percussionista salernitano, plurilaureato con il massimo dei voti e lode al Conservatorio G. Martucci di Salerno.