Il Museo Archeologico di Pontecagnano celebra il Giorno della Memoria

Performance di musica e cultura rom e gagè, una ricchezza da rispettare e condividere
di Redazione Ecampania.it - 23 Gennaio 2019

In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, sabato 26 gennaio 2019, presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, Alexian Santino Spinelli con il suo gruppo e la Compagnia Daltrocanto, incroceranno la lingua, la musica e la cultura rom e gagè, dimostrando che ogni diversità è ricchezza se rispettata e condivisa.

In apertura di serata, "Noi, pupazzi", il monologo originale di Marco De Simone che ripercorre, attraverso delicate metafore, la tragedia di vite sconvolte dalle leggi razziali. Il burattinaio Saul fa sognare gli abitanti del suo paese con le favole che inventa e mette in scena per loro. L’avvento delle Leggi razziali del 1938 sconvolge la sua vita, come quella di migliaia di altre persone, ma non sopprime la necessità di dare voce ai suoi pupazzi. Continuerà a raccontare le sue storie alle persone che fuggono e si nascondono con lui, offrendo loro l’occasione per distrarsi, commuoversi, sorridere, nonostante la realtà inaccettabile che li circonda.

Inoltre, presso la Biblioteca Comunale Alfonso Gatto, sita all’interno del Museo, l’associazione Avalon curerà una lettura animata sul Giorno della Memoria espressamente dedicata ai più piccoli.

L’iniziativa "Sotto lo stesso cielo - Tilar o tekano them" è promossa dalle associazioni Thyrrhenoi, Noi, Daltrocanto insieme all’ANED (Ass. Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) con il sostegno di Sodalis CSV Salerno, il patrocinio del Comune di Pontecagnano e la collaborazione del Museo Nazionale Archeologico di Pontecagnano “Etruschi di frontiera”.

Santino Spinelli, in arte Alexian, é un rom italiano di antico insediamento; musicista, compositore, poeta, saggista e docente di Lingua e Cultura Romaní all'Università di Chieti. Artista internazionale e grande virtuoso della fisarmonica, nei suoi concerti rievoca attraverso la musica le radici di un popolo millenario, spaziando dai brani più intimi dell’ambito familiare  - che i Rom suonano per tramandarsi, comunicare e restare uniti - fino a quelli che compositori come Liszt, Brahms, Schubert, Ravel, Debussy, Dvorak, Musorgskij, Stravinskij, Cajkovskij, e oggi Goran Bregovic hanno ripreso ed arrangiato per farli propri.

Spinelli, tra le voci più autorevoli del panorama Rom, è autore di numerose pubblicazioni sul tema, di recentissima edizione “Una comunità da conoscere - Storia, lingua e cultura dei Rom italiani”, D'Abruzzo Edizioni Menabò, 2018. La sua poesia “Auschwitz” è incisa a Berlino sul monumento dedicato alla memoria dello sterminio nazista di Sinti e Rom

Il gruppo salernitano Compagnia Daltrocanto da oltre 10 anni segue un proprio percorso musicale che trae forza da quelle radici sonore della propria terra più capaci di un continuo rigenerarsi. Strumenti tradizionali, come zampogna e tamburi a cornice, si combinano naturalmente con violino, chitarra, basso e batteria in un sound attuale e trascinante. L’ultimo album, Di terra di mare e di stelle, costituito quasi interamente da brani composti dal gruppo, racconta frammenti di vita, quindi d'amore, ideali, sogni e passioni in costante divenire tra quello che è stato, quello che è e quel che ancora dovrà essere.

 

salerno Data/e: 26 Gennaio 2019 Costo: ingresso libero Telefono: 338 6908756