Furore. La prima edizione del palio della botte

Un torneo di ispirazione medievale per la prima volta in Costa d'Amalfi
di Giuseppe Scarica - 28 Marzo 2017
Furore. La prima edizione del palio della botte

Approda a Furore, in provincia di Salerno, il Palio Nazionale delle Botti, una competizione tra sport e folklore, di chiaro stampo medievale, si svolgerà sabato 1 Aprile, per la prima volta al sud, nell’incantevole scenario della Costa d’Amalfi.

Si tratta della prima tappa di questo torneo, promosso dall’Associazione delle Città del Vino, che vedrà la partecipazione di otto città provenienti da ogni parte d’Italia: Serrone dell’area del Piglio in provincia di Frosinone; Suvereto, cittadina medievale maremmana della provincia di Livorno; Castelnuovo Berardenga nei pressi di Siena; Cavriana, nel mantovano; Maggiora, cittadina in provincia di Novara; Refrontolo e Vittorio Veneto dell’area del Prosecco. 

La finalissima si terrà il 10 Settembre p.v. nella contrada di San Gusmé nel comune di Castelnuovo Berardenga. 

Il percorso di gara della tappa di Furore, lungo circa 1250 metri, tutto in salita, si snoderà lungo la S.P. ex S.S. n°366 di Agerola. Si parte da Poggio La Vela, di fronte alla Casa Comunale e si arriva al Piazzale il Miracolo, antistante la Chiesa di San Michele Arcangelo. L’orario previsto è per le ore 17.00, tenuto conto delle operazioni di qualificazione che determineranno la griglia di partenza e che si svolgeranno a partire dalle ore 16.00 lungo i viali del Giardino della Pellerina. Il campo da tennis/calcetto all’interno dello stesso giardino ospiterà la cerimonia di premiazione delle squadre e di consegna del premi ai vincitori.
 

Si annuncia molto folta la partecipazione del pubblico, che andrà ad assieparsi lungo il percorso di gara per assistere alla competizione e per applaudire i propri beniamini. 
La triade degli spintori che indosseranno i colori giallo-blu della Terra Furoris si compone, come da regolamento, di due maschi e una femmina: Francesco Capriglione, Michele Avitabile e Elena Fusco. I tre vengono da numerose esibizioni alle quali hanno partecipato da un po’ di anni a questa parte ottenendo sempre lusinghieri risultati. La botte da spingere è quella da 500 litri, vuota e che spesso “fa i capricci” per cui è necessaria una particolare abilità per pilotarla correttamente. 
 

Questo il programma ufficiale

Ore 15:00
Giardino della Pellerina: presentazione delle squadre e  sfilata fino al Piazzale il Miracolo

Ore 16:00
Porta Esperidi: prova di qualificazione a cronometro

Ore 17.00
Poggio La Vela: partenza

Ore 18.00
Giardino della Pellerina: premiazioni; a seguire spettacolo del gruppo “’E Secacorne”

salerno Data/e: 01 Aprile 2017 La pagina ufficiale dell'evento