Il Contemporaneo in chiave pop. Savini in mostra a Salerno

Il percorso espositivo a Palazzo Fruscione nell’ambito della terza edizione di “Racconti del Contemporaneo”
di Redazione Ecampania.it - 10 Dicembre 2018
Il Contemporaneo in chiave pop. Savini in mostra a Salerno

“Otto anni fa era domani” è il titolo della mostra di Maurizio Savini che sarà ospitata presso Palazzo Fruscione a Salerno, da sabato 15 dicembre 2018 a domenica 27 gennaio 2109.

La mostra è organizzata dall’associazione “Tempi Moderni”, presieduta da Marco Russo, nell’ambito della terza edizione di “Racconti del Contemporaneo”, un progetto che nasce dall’idea di trasformare lo storico palazzo della città di Salerno in un luogo d’incontro dedicato alle innovazioni artistiche e culturali.

Il tutto in un particolare periodo dell’anno per Salerno, il mese di dicembre: mentre la città si riveste di luce con le policrome installazioni en plein air, il centro storico - che verrà raccontato con visite guidate domenicali - si arricchisce di una mostra dal respiro internazionale e che sarà affiancata da un fitto programma di eventi ispirati all’immaginario di Maurizio Savini.

Il percorso espositivo dell'artista romano, classe '61, è formato da un corpus di opere provenienti sia dalla Galleria Mucciaccia di Roma, sia dal suo studio. Da una parte rappresenterà una retrospettiva, dall'altra, sarà un nuovo punto di partenza che ritrae il mondo con i toni del flou. La gomma da masticare, dall’inconfondibile colore rosa, diventa il punto di partenza delle sue opere che vanno lette come la cartina di tornasole del cambiamento epocale della società globalizzata, in particolare del neocapitalismo.

Tra le sculture e le installazioni, realizzate in chewing-gum su fiberglass e legno, ci sarà anche l’opera dal titolo “La sindrome di Pilato” che esprime con “tenerezza” la durezza della società. Concetto che ritroviamo anche in “Zar”, scultura di 89x89x125. “Ombra e luce cadono insieme” (120x120x100), “Corona” (140x135x55), “D.N.A.” (60x60x120), “Takfir” (200x120) e “The last supper".

Camminando tra le bianche stanze di Palazzo Fruscione sarà inevitabile rimanere contagiati dal fascino per la sperimentazione di Savini che non è limitata solo alla tecnica, ma anche ai temi e ai linguaggi.

La mia idea di contemporaneo non ha nulla di definito – spiega Savini – è in piena evoluzione. Sarà che per me contemporaneo è la relazione che ho con il tempo. Non mi interessano quei linguaggi che sono dettati dal mercato. Le mie opere sono lo specchio del momento che vivo. Qui e ora, nient’altro”. Quando poi il discorso scivola sul colore e sull’approccio giocoso delle sue opere Savini aggiunge: “Quando le guardi ti strappano anche un sorriso; poi, però, quando ti fermi capisci che non c’è niente da ridere”. 

Per sette settimane si alterneranno talk, seminari, workshop d’artista, proiezioni audiovisive e incontri musicali. In programma anche uno spazio per i più piccoli con laboratori a tema, nel corso dei quali il concetto di “contemporaneo” avrà un’originale rilettura tra parola scritta e segno artistico.

SALA TALK

Un grande hub dove cultura e creatività scandiscono la narrazione di saperi e suggestioni attraverso il racconto affidato a parole, suoni e immagini. I martedì sono dedicati agli incontri letterari, per dare voce ai protagonisti della narrativa e della poesia. Il giovedì è a tutto talk, per una riflessione-dibattito che, partendo dalle tematiche care all'artista Maurizio Savini, possa indagare le mille sfaccettature del contemporaneo. Il venerdì spazio alla musica, declinata in tutti i suoi generi. La domenica, fari puntati sui classici del cinema, accompagnati da presentazioni e performance. 

Le letture del martedì partiranno il 18 dicembre con “Colpa del mare e altri poemetti” di Bruno Di Pietro. Con l'autore, ne discuteranno Andrea Manzi Vincenzo Salerno; letture di Attilio Bonadies, interviene Ines Mainieri, direttrice organizzativa di Salerno Letteratura (in collaborazione con l'associazione Marco Amendolara). L' 8 gennaio tocca a Melania Panico, autrice di “Non ero preparata”. Conduce Francesco Iannone, letture di Antonetta Capriglione (in collaborazione con l'associazione Marco Amendolara). Protagonista dell'incontro del 15 gennaio sarà la blogger Stella Pulpo con il suo “Fai uno squillo quando arrivi”. Ne parlerà con l'autrice Serena Talento. Si chiude il 22 gennaio con “Fragile è la notte” di Angelo Petrella, in dialogo con Franco G. Forte Piera Carlomagno

I talk del giovedì si aprono il 20 dicembre con “Novecento prossimo futuro” a cura di Alfonso Amendola Barbara Cangiano. Il 27 dicembre focus sull'arte con “Da Arcimboldo a Warhol: quando il cibo diventa arte” con Stefania Zuliani, conduce Erminia Pellecchia; interviene Claudio Tringali, presidente della Fondazione Filiberto e Bianca Menna. Il 3 gennaio, “Metropoli e social media society” con Alfonso AmendolaPina De LucaSimona CastellanoNovella Troianiello. Conduce Mariano Ragusa. Il 10 gennaio sarà la volta di “De-ludere: chi conduce il gioco? L'arte come terapia” con Peppe Dell'Acqua. Conduce Antonio Manzo. Si continua il 17 gennaio con “Pink Porn Hub: ecco come ti stravolgo la digital strategy”. Con Emanuela CiuffoliErika D'AmicoMarco Pulzelli. Conduce Francesca Salemme. Il 24 gennaio, in chiusura, si parlerà di cocktail cinema e letteratura con Amleto De Silva Barbara Cangiano, nel dibattito su “Cosmopolitan history: quando un cocktail diventa letteratura”. Gli extra talk di mercoledì in programma il 9 gennaio con Gino Frezza Mario Tirino su “Attenti al gorilla: la ricerca del desiderio attraverso gli immaginari”; il 16 gennaio, "Serata Corpo Novecento" a cura di Pasquale De Cristofaro, conduce Vincenzo del Gaudio

I venerdì della musica sono articolati in sei date. Per la sezione Parole e Musica, in collaborazione con il Festival Salerno Letteratura - #fuorifestival, il 21 dicembre  ci sarà la lectio di Gennaro Carillo su “Metamorfosi di un mito di metamorfosi”, mentre il 28 dicembre “Ovidio e la musica”, la lectio di Paolo Isotta. Il 4 gennaio il concerto di M'Barka Ben Taleb in collaborazione con la Scabec S.p.A. /Regione Campania e, l'11 gennaio, il concerto in omaggio a Fabrizio De Andrè con Michele Ascolese, storico chitarrista del grande poeta e cantautore, Carlo Ghirardato, uno dei suoi interpreti più fedeli e raffinati, e il violinista Domenico Ingenito. Presenta lo scrittore Diego De Silva (con il patrocinio morale della Fondazione De Andrè). Nell'ambito della sezione Biografie in Note, il 18 gennaio saliranno sul palco Vincenzo NapoliEmidio Trotta Adele Solimene, mentre il 25 gennaio sarà la volta di Stefano Giuliano con Fausta Colosimo. Gli ospiti saranno accompagnati da Andrea VolpeCarlo Pecoraro Mario Maysse

La domenica è cinema d'autore: si parte il 16 dicembre con la proiezione di: “Julian Schnabel - A private portrait"preceduta dall’incontro con Pappi Corsicato in dialogo con Maurizio SaviniPeppe D'Antonio Alfonso Amendola; si prosegue il 23 dicembre con “Jesus Christ Superstar”, in compagnia di Salvatore D'Agostino e Antonella Valitutti e le performance a cura dei The LAAVers. Si proasegue il 30 dicembre con “The Rocky horror picture show” introdotto da Simona Fredella e Mario Perna – performance a cura dei The LAAVers – e, a seguire, live con i Fuzz Bohemians; il 6 gennaio, “Passione” con  Gabriele BojanoEmanuele Giampaolo Mario Claudio De Giovanni“Big wednesday” il 13 gennaio con Francesco Aldo Fiorentino Tommaso Lavizzari, autori di “Surf. Un mercoledì da leoni 40 anni dopo” in dialogo con Giso Amendola – letture di Antonella Valitutti“Hair” il 20 gennaio con Marcello Napoli Max Maffia e, per chiudere, il 27 gennaio con “Across the universe” in compagnia di Massimo de DivitiisPeppe Sara Riccio.

Tutti gli eventi si svolgeranno a Palazzo Fruscione e avranno inizio alle ore 20.00; le domeniche del cinema che avranno inizio alle 18.30 e i concerti alle ore 21.00.

LE MATTINE

“Black mirror e i mondi sociali riflessi. Piccolo glossario sull'immaginario” è il titolo della sezione curata da Alfonso Giugliano, Maria Beatrice RussoCarlo Tucci Giorgia Ventra, sul concept di Alfonso AmendolaMario Tirino, che si declinerà in tre incontri – 28 dicembre2 e 4 gennaio alle ore 11.00 – dedicati alla presentazione di alcuni episodi della serie tv. Il 9 gennaio, alle ore 10.30, Manlio Castagna, partendo dal suo romanzo “Petrademone”, condurrà un affascinante viaggio sul cinema degli anni '80 con la proiezione del film “Stand by me”.

Da segnalare l'incontro dedicato a Sergio Vecchio il 23 dicembre (conduce Paolo Romano) e la serata Open Onlus del 7 gennaio (conduce Concita De Luca). 

In programma anche le visite guidate a Palazzo Fruscione e al Complesso Monumentale di San Pietro a Corte che si terranno ogni domenica e su prenotazione (in collaborazione con la Scabec s.p.A. /Regione Campania).

L’ingresso alla mostra e tutti gli eventi sono a titolo gratuito. 

salerno Data/e: da 15 Dicembre 2018 a 27 Gennaio 2019