In cammino nei parchi con Ente Riserve Naturali

Un’escursione sulla riva destra del Sele, tra le acque termali e nell’Oasi di Persano
di Clelia Esposito - 27 Maggio 2016
In cammino nei parchi con l’Ente Riserve

Domenica 29 maggio appuntamento per gli appassionati di trekking. Un’ escursione attraverso il  “Sentiero del benessere”.

È così che viene chiamato per la presenza di numerose sorgenti di acque curative, che alimentano i complessi termali di Contursi. L’Ente Riserve Naturali Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita-Marzano, in collaborazione con il CAI e la Federparchi organizza l’escursione ed aderisce alla manifestazione nazionale “In cammino nei Parchi”.

La partenza è prevista il 29 maggio alle ore 9:30 dal sagrato della Cappella Sant’Antonio, nel cuore del Parco delle Querce di Contursi Terme. Il “Sentiero del Benessere” si snoda lungo un tracciato semi sterrato e asfaltato abbastanza agevole, e costeggia per circa un chilometro e mezzo la sponda destra del Sele, in area termale a monte e a valle di Ponte Mefita.

Straordinaria la vegetazione, di natura ripariale, che accoglierà gli appassionati che parteciperanno alla passeggiata. Ma ancora più intrigante sarà, per loro, scoprire le sei sorgenti che sgorgano lungo il sentiero, tutte con certificate proprietà curative: Cantani, Ferrata, Don Carlo, Acetosella, Lauro e Vulpacchio. Proprio in corrispondenza delle ultime due sorgenti, sorge un’ampia area verde attrezzata per la sosta e il pic nic.

Lungo il sentiero i partecipanti alla passeggiata, oltre che un paesaggio di incomparabile bellezza, potranno ammirare, nelle trasparenti e fredde acque del fiume, le evoluzioni della trota fario di ceppo mediterraneo, considerata dagli studiosi un indicatore naturale di salubrità.

Il programma della giornata prevede, per il pomeriggio, una visita all’Oasi di Persano, nell’ambito della “Giornata delle Oasi 2016” organizzata dal Wwf.

“Una giornata immersi nel benessere: è questo l’obiettivo dell’escursione, che punta a far conoscere uno dei tratti più suggestivi dell’intera provincia di Salerno, frequentato fin dall’antichità da quanti utilizzavano le acque di queste sorgenti per scopi terapeutici. Grazie alle particolari condizioni di salubrità e di limpidezza delle sue acque, il Sele è l’habitat naturale di una grande varietà di specie acquatiche e terrestri”, spiega il Commissario dell’Ente Riserve, l’architetto Maria Gabriella Alfano.

salerno Data/e: 29 Maggio 2016 Telefono: +393391520237 Pagina Facebook Riserve Ente