Inaugurato il nuovo Museo Archeologico di Sala Consilina

All’interno interessanti reperti che raccontano una storia locale ancora poco conosciuta
di Alessandra Randazzo - 25 Settembre 2018

Riapre i battenti, dopo un lungo periodo di chiusura, il Museo Archeologico di Sala Consilina, importante contenitore che ospita reperti che vanno dal IX al IV secolo a.C. e provenienti da corredi tombali delle aree di San Rocco e Sant’Antonio.

Il nuovo museo, fortemente voluto dalle Istituzioni locali e dalla Soprintendenza, è un importante tassello per la storia locale che ha potuto beneficiare anche del supporto economico della Banca Monte Pruno e dall’accuratezza scientifica nella catalogazione dei reperti dell’Università di Salerno.

I nuovi ambienti, inoltre, sono stati abbelliti dai lavori creati appositamente dagli studenti del Liceo Artistico “Pomponio Leto”.

L’intervento di restyling è stato assolutamente necessario per rilanciare il MASC - Museo Archeologico di Sala Consilina nella rete museale italiana e per far conoscere la realtà territoriale non solo al pubblico locale, grazie all’importante lavoro di divulgazione dei reperti e dei contesti di rinvenimento.

La validità dell’operazione culturale è stata inoltre raggiunta grazie ad un progetto di rete territoriale che ha unito operatori culturali, economici ed istituzionali, finalizzati al “Bene Comune”, così come l’ha definito Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro.