Zoppo e disperato, dalla Regio V i resti dell'ultima vittima di Pompei

La scoperta è avvenuta nell'area tra il Vicolo dei Balconi e quello delle Nozze d'Argento
di Giovanni Vasso - 29 Maggio 2018

La Regio V a Pompei continua a regalare ritrovamenti eccezionali: dopo gli affreschi dell'Amorino e dell'Adone Ferito, stavolta, scossa dai pennelli degli archeologi del Parco Archeologico, è volata via la polvere sui resti di una delle vittime della tremenda eruzione del Vesuvio del 79 d.C. 

Il corpo di un uomo è stato ritrovato tra il vicolo delle Nozze d'Argento e quello dei Balconi, tuttavia, poichè non è stato possibile farne direttamente un calco, gli studiosi hanno dovuto agire su tutto ciò che, attorno ai suoi resti, era ancora manipolabile con una certa sicurezza. 

Inoltredalle analisi degli archeologi è stato appurato che l’ultima vittima dell’eruzione era affetta da un’infezione alla tibia di natura ossea che la portava a zoppicare, ragion per cui, probabilmente, l'uomo è fuggito quando, ormai, era troppo tardi.

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