Vesuvio: 2019 da record con 756mila ingressi

Cresce il Parco Archeologico di Ercolano, in 200mila a Pietrarsa
di Redazione Ecampania.it - 30 Dicembre 2019
Vesuvio: 2019 da record con 756mila ingressi

Numeri da record per il Gran Cono del Vesuvio che chiude il 2019 con 756.572 ingressi a fronte dei 665.945 registrati nel 2018. Bene anche il Parco Archeologico di Ercolano che al 29 dicembre 2019 fa meglio del 2018 toccando quota 548.070 visitatori, in 200mila hanno visitato il Museo di Pietrarsa.

“Un risultato straordinario, il record di sempre relativo alle presenze al Cratere del Vesuvio, con più 90 mila ingressi rispetto al 2018 ovvero un +14%, frutto anche del forte investimento in promozione e comunicazione realizzato negli ultimi anni. Questo risultato ci conferma tra i primi attrattori turistici nazionali e internazionali”, commenta soddisfatto Agostino Casillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

“Certo, c'è bisogno di migliorare l'offerta di servizi turistici, ma purtroppo questo non dipende solo dall'Ente Parco, ma anche dalle altre istituzioni territoriali e dai soggetti privati del settore turistico-ricettivo - afferma Casillo - da parte nostra stiamo lavorando per diversificare i flussi anche su altri percorsi al momento meno conosciuti rispetto al Cratere”.

Numeri positivi anche per il Parco archeologico di Ercolano che chiude l'anno con 548.070 visitatori (il dato si riferisce al 29 dicembre incluso) rispetto ai 534.328 del 2018. Nel prossimo anno il Parco avrà un'immagine “chiara, identitaria, distintiva e riconoscibile” - afferma il direttore Francesco Sirano. “Non sarà un semplice, e per quanto possibile gradevole, segno grafico, ma un simbolo che interpreterà un modo di procedere che metterà a frutto l'esperienza consolidata negli oltre 18 anni di partenariato pubblico/ privato e nei primi tre anni di attività autonoma”.

Nel 2020 è prevista l'apertura di due importanti cantieri di restauro come l'Antica Spiaggia e sei Domus tra le più importanti della città antica. Verranno potenziate le infrastrutture connesse all'accoglienza e alla sicurezza dei visitatori. “Nei primi mesi del 2020 si concluderà il progetto di recupero urbanistico di Via Mare/via Cortili realizzato in collaborazione con il Comune di Ercolano e la Fondazione Packard e, insieme all'avvio della gestione del Parco Maiuri da parte di una rete di associazioni del terzo settore, si aprirà una pagina nuova e rivoluzionaria nel rapporto non solo fisico tra sito archeologico e città moderna” – spiega Sirano.

Chiude l'anno con oltre 200 mila presenze il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa che per il 2020 si pone obiettivi ambiziosi. “Proveremo a raggiungere i 250 mila visitatori con una serie di interventi, tra cui l'apertura del bar interno con prodotti a km zero e l'attivazione della sala da the internazionale a bordo di una carrozza del 1921 appositamente restaurata” - dice il direttore Oreste Orvitti. “Aumenteranno gli accordi di collaborazione con i più importanti enti culturali del territorio. Auspichiamo, inoltre l'inizio dei lavori per la realizzazione di un approdo marino a Pietrarsa. Dedicheremo l'anno nuovo all'organizzazione di eventi culturali, con particolare attenzione al mondo della musica classica, danza, concerti, mostre d'arte e pittura”.

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