Tre anni senza Pino Daniele. A Napoli rivive il ricordo

Tanti appuntamenti in memoria dell'icona cambiamento della musica napoletana
di Giuseppe Scarica - 04 Gennaio 2018

Una data triste, il 4 gennaio del 2015 si spegneva improvvisamente Pino Daniele. Foriero e innovatore della musica napoletana, vero prestigiatore delle corde delle sue chitarre, mago del mix del suono mediterraneo dalle sponde napoletane a quelle africane.

Nel terzo anniversario della sua scomparsa, in città è sempre vivo il ricordo di Pinuccio, figlio della Napoli popolare, capace di raccontarla senza strumentalizzarla, di imprimere nei testi e nelle musiche i volti, il calore ed il sound di un città e del suo popolo.

Oggi in città sono previsti vari momenti per ricordare Pino e la sua musica, si comincia alle 10,30 al Gambrinus, dove verrà riproposto il “Pinuccio” un dolce  ideato e realizzato per ricordarlo mentre alle 11,30 presso la  chiesa di San Severo al Pendino, verrà inaugurata la mostra “Terra Mia – Pino Daniele Story” un viaggio iconografico a cura di Federico Vacalebre, un viaggio nella carriera di Pinuccio. A seguire l’esibizione di Carlo Faiello che interpreterà alcuni tra i brani più celebri del Mascalzone Latino.

In serata alle 21.30 al Borgo Marinari il ricordo  con «Pino Daniele, I still love you», una sorta di flash mob e concerto, con il pianoforte jazz di Danise .

Domani, invece, ci sarà anche «Napule è» nella scaletta del concerto dell'Epifania dell'Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli in programma alle 19.30 nella chiesa di Sant'Angelo a Nilo, in piazzetta Nilo.

 

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