Pompei, Vesuvio e Museo di Pietrarsa: 2018 da record

Visitatori in aumento nei siti turistici della Buffer Zone del Grande Progetto Pompei
di Gennaro Carotenuto - 07 Gennaio 2019
Pompei, Vesuvio e Museo di Pietrarsa: 2018 da record

Con oltre tre milioni e mezzo di visite agli Scavi di Pompei, 665mila al Gran Cono del Vesuvio e 170mila al Museo Ferroviario di Pietrarsa, i tre siti turistici della zona vesuviana si confermano, anche per l'anno appena trascorso, quali straordinari elementi attrattivi del territorio che insiste nella Buffer Zone del Grande Progetto Pompei

Pompei, il Vesuvio e il Museo Ferroviario di Pietrarsa rappresentano, di fatto, tre target differenti di attrattore turistico: archeologico, ambientale e per le famiglie.

POMPEI, OBIETTIVO 4 MILIONI. Il sito archeologico per eccellenza, grazie a una comunicazione sempre più incisiva da “simbolo dei crolli” si è trasformato in elemento di “rinascita culturale", facendo registrare un trend di crescita costante che va avanti dal 2012 e che nel 2018, appena conclusosi, si è attestato su 3.649.374  visitatori. L’obiettivo da raggiungere, quindi, è di arrivare a quota 4 milioni. In questo processo, un ruolo importante interesserà i progetti che riguardano la Buffer Zone, primo fra tutti la necessità di creare una serie di servizi collaterali che inducano i turisti a rimanere a Pompei e a non lasciare la città subito dopo la visita agli Scavi. Nuovi parcheggi, aree pedonali, un'implementazione dei servizi ricettivi in una città moderna, pronta "trattenere" il turista anche in versione "by night", con evidenti ricadute positive non solo sull’economia locale, ma anche sul territorio circostante.

ERCOLANO, SUPERA IL MEZZO MILIONI DI VISITATORI. Un 2018 da incorniciare anche per il Parco Archeologico di Ercolano che con un +9% rispetto ai dati del 2017 (quando chiuse con 485.872 ingressi) supera i 500mila visitatori in un anno, dato mai raggiunto fino ad ora. 

LIEVE CRESCITA PER OPLONTI E BOSCOREALE. Numeri in lieve aumento anche per la Villa di Oplonti, a Torre Annunziata, che chiude l'anno con 57.540 visitatori, 2mila in più rispetto al 2017, e per l’Antiquarium di Boscoreale che supera, anche se di poco, il muro dei 10mila accessi, chiudendo il 2018 a 10.197 rispetto ai 9.959  del 2017. Stabili, invece, gli accessi agli Scavi di Stabia che chiudono il 2018 con 51.053 visitatori rispetto ai 51.884 del 2017, dati ben lontani dai 60mila fatti registrare nel 2016.

VESUVIO: LA RINASCITA. Il sentiero n.5 del Parco Nazionale del Vesuvio “Il Gran Cono” chiude il 2018 con 665.945 presenze e  con un incremento del 9,2%, i che vuol dire oltre 55 mila turisti in più rispetto al 2017. “Sono molto soddisfatto di questi dati che confermano la grande attrattività turistica del Parco Nazionale del Vesuvio. – spiega il presidente dell’Ente Parco, Agostino Casillo – Sono numeri incredibili per un sito naturalistico che si piazza tra i primi tre siti di attrazione turistica della Campania, insieme a Pompei e alla Reggia di Caserta. Tutto questo è un ottimo risultato, se si considera anche la chiusura delle ultime 5 settimane per i lavori di messa in sicurezza della strada di accesso e altri brevi stop che si sono verificati nel corso dell'anno per la necessaria manutenzione del sentiero. Un ulteriore segnale positivo è quello di aver recuperato il numero di visitatori che avevamo perso nel 2017 a causa dell’incendio. Il grande lavoro di promozione e valorizzazione che stiamo mettendo in campo come Ente Parco sta dando i suoi frutti e ne sono felice”.

Ovviamente, questi dati si riferiscono solo al sentiero del Cratere dove – afferma Agostino Casillo –  "è necessario il biglietto d’ingresso, ma se consideriamo tutti gli altri sentieri e i siti presenti sul territorio della nostra area protetta i numeri sono molto più alti. Spero, nei prossimi mesi, di avere dei dati più precisi anche per le aree ad accesso libero. A questo scopo stiamo lavorando ad un sistema di monitoraggio dei flussi turistici con nuove tecnologie legate ai big data. Oltre a questi numeri molto positivi e incoraggianti, ciò che mi fa guardare al 2019 e ai prossimi anni con grande fiducia e speranza è il fatto che, finalmente, il Parco Nazionale del Vesuvio ha una grande strategia di sviluppo. Con il “Grande Progetto Vesuvio” riqualificheremo e metteremo in connessione tutte le risorse presenti nel territorio del Parco. Natura, storia, agricoltura in un unico sistema di tutela, valorizzazione e fruizione turistica sostenibile”.

IL MUSEO DI PIETRARSA, TANTE FAMIGLIE NEL 2018, ORA L’OBIETTIVO SONO I 200MILA INGRESSI. Chiude il 2018 con un +50% rispetto al 2017 il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa che ha fatto registrate oltre 170mila presenze. "Un lavoro che premia gli sforzi volti a trasformare il Museo da semplice sito espositivo a punto di riferimento per il territorio, in grado di concentrare, promuovere e rilanciare a livello nazionale e internazionale le eccellenze non solo della Campania, ma dell’intero Paese" – si legge nella nota diffusa da Ferrovie dello Stato.

Un incremento sostanziale che conferma il buon lavoro fatto fino ad ora dalla Fondazione delle Ferrovie dello Stato per un museo che sta diventando sempre di più un’attrazione per le famiglie.

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