Parco Archeologico di Pompei, visitatori in aumento nel 2019

Chiudono in segno positivo Pompei, Stabia e Boscoreale. Arretra solo Oplonti
di Gennaro Carotenuto - 08 Gennaio 2020
Parco Archeologico di Pompei, visitatori in aumento nel 2019

Obiettivo quattro milioni per gli scavi di Pompei rinviato al 2020, complice un novembre decisamente piovoso, anche se il 2019 si conclude con un +200.000 presenze rispetto al 2018. Chiudono con un segno positivo l’ultimo anno del decennio anche i siti di Boscoreale e Stabia, male invece Oplonti che fa un sostanziale passo indietro rispetto al 2018.

I dati ufficiali sui visitatori 2019 diramati dalla direzione del Parco Archeologico di Pompei ci dicono che nei quattro siti (Pompei, Oplonti, Stabia e Boscoreale) nell’anno appena concluso si sono registrati complessivamente 3.925.616 ingressi a fronte dei 3.768.164 registrati nel 2018.

Chiudono con un segno positivo Pompei che arriva a 3.805.094 rispetto ai 3.649.374 del 2018, l’obiettivo 4 milioni di ingressi nel sito archeologico all’aperto più grande d’Europa sembra essere solo rinviato al 2020. Bene anche l’Antiquarium di Boscoreale che chiude il 2019 con 13.895 presenze a fronte delle 10.197 registrate nel 2018. La riapertura al pubblico di Villa Regina giova in termini di accessi e con l’inaugurazione (speriamo imminente) dell’adiacente Museo del Parco del Vesuvio, l’Antiquarium potrà solo trarne benefici.

Mille visitatori in più per le ville di Stabia, il sito archeologico che comprende Villa Arianna e Villa San Marco fa registrare nel 2019 52.033 accessi rispetto ai 51.053 del 2018.

Unico sito dei quattro ad avere una battuta d’arresto è la villa di Oplonti. Il sito di Torre Annunziata perde 3mila accessi in un anno. Nel 2018 infatti i visitatori registrati furono 57.540 rispetto ai 54.594 registrati nel 2019. Mancata strategia comunicativa? Disinteresse nei confronti del sito? Sono interrogativi ai quali bisognerà rispondere nel corso di quest’anno. Del resto il direttore Massimo Osanna in più di una occasione aveva indicato proprio nella valorizzazione del sito di Torre Annunziata uno degli obiettivi del suo mandato.  

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