Nasceva a Napoli, 60 anni fa, il cuore di panna più famoso al mondo

Il Cornetto fu “inventato”, nel 1959, negli storici stabilimenti Spica di Via Gianturco
di Marina Indulgenza - 30 Gennaio 2019

Ebbene sì, il famoso Cornetto Algida, il "must" di tutte le estati, l'immancabile cuore di panna dalla punta di cioccolata che ha fatto - e farà - sbocciare tanti amori sotto l’ombrellone e che, quest’anno, festeggia i suoi primi 60 anni, nasce, sul finire degli anni ’50, nella periferia orientale di Napoli.

Fu proprio nel 1959, infatti, che il gelataio Spica, negli storici stabilimenti di via Gianturco, ebbe l’idea di ricoprire l’interno del cono con una miscela di olio, zucchero e cioccolato per far sì che il gelato non entrasse in contatto con la cialda e la mantenesse asciutta e croccante.

Spica associò il suo cono a un gelato alla crema di latte, coperto con cacao magro, granella di mandorle e nocciole.

L’invenzione fu registrata con il nome di “Cornetto” e fu brevettata l’anno successivo.

La sua commercializzazione iniziò nel 1961 e restò esclusiva degli stabilimenti Spica per circa 15 anni.

Tuttavia, nonostante nonostante si trattasse di una vera e propria “rivoluzione gastronomica”, il Cornetto non ebbe il giusto successo commerciale e, nel 1976, Spica fu costretto a cedere il marchio alla Unilever che, ancora oggi, produce l’iconico “Cornetto” negli stabilimenti di Caivano, sempre in provincia di Napoli.

Qui, ogni giorno, nella più grande fabbrica europea di gelati, seconda al mondo dopo quella degli Stati Uniti, si realizzano oltre due milioni di Cornetto: il 60% per il mercato italiano, mentre il 40% è destinato all’export in tutto il mondo.

*In copertina, la foto di Riccardo Carbone che ritrare l'inaguruazione del 1953 degli stabilimenti Spica di via Gianturco

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