Innovazione e progresso economico: Napoli punta sui giovani talenti

Tra le notizie più recenti, quella della partnership con Apple ne rappresenta di certo una delle prove più eclatanti e rappresentative
di Redazione Ecampania.it - 19 Ottobre 2018
Innovazione e progresso economico: Napoli punta sui giovani talenti

Quando si pensa alla città di Napoli, che sia in Italia o nel resto del mondo, non si può fare a meno di confrontarsi con gli stereotipi della pizza, del buon cibo, della musica, della gente cordiale e accogliente e, ahimè, anche della malavita. Ciò che è meno noto è che Napoli sia anche un luogo ricco di tradizione e cultura, e allo stesso tempo una città all’avanguardia e sempre al passo con i tempi, soprattutto dal punto di vista dell’innovazione tecnologica. Tra le notizie più recenti, quella della partnership con Apple ne rappresenta di certo una delle prove più eclatanti e rappresentative.

L’accordo tra Apple e l’Ateneo Federico II

Come riportato in un articolo de la Repubblica, anche quest’anno quasi 400 studenti hanno avuto l’opportunità di accedere alla Apple Developer Academy, la prima Accademia in Europa nata dal supporto della nota multinazionale tecnologica Apple. L’insegnamento offerto dall’Accademia mira a sviluppare negli apprendenti le competenze adatte per la progettazione di app, sia dal punto di vista teorico e nozionale che tecnico e pratico. Un percorso formativo d’eccellenza per gli appassionati di informatica e nuove tecnologie.

A rendere possibile quest’esperienza è stata la recente collaborazione tra la prestigiosa Università di Napoli, l’Ateneo Federico II, e la stessa Apple, che si sono impegnate per garantire un percorso formativo di successo agli studenti interessati all’offerta didattica. Stando al bilancio dei primi due cicli di studio, i risultati e le opinioni degli studenti sembrano essere stati più che positivi, tanto dal punto di vista della formazione quanto da quello delle prospettive lavorative. L’insegnamento, infatti, è stato definito dai corsisti come di qualità e dall’alto grado di specializzazione, e alcuni di loro hanno già ricevuto diverse offerte di lavoro: tra questi, il ventisettenne Andrea Vultaggio, assunto da una startup inglese proprio in virtù del suo diploma presso la Apple Developer Academy, e Federica Ventriglia, la cui app Journey è stata ottimizzata per iOS e rilasciata insieme ad uno degli aggiornamenti di Apple. Nonostante la maggior parte degli studenti provenga dal napoletano o da zone limitrofe, quello della Apple Developer Academy si presenta come un ambiente decisamente internazionale, che include studenti provenienti da ben 25 Paesi differenti, tra cui il Venezuela, l’India, la Nigeria e il Perù. A facilitarne la presenza, i test d’ingresso, in quanto sostenibili anche nelle maggiori città europee, tra cui Londra, Parigi e Monaco.

L’importanza degli investimenti nella tecnologia

L’investimento della città di Napoli nella tecnologia e nella formazione dei giovani dimostra un’importante apertura da parte del capoluogo campano, che sembra aver compreso a pieno quanto l’innovazione possa giovare all’economia del Paese. A dimostrarlo non è solo la città di Napoli, ma anche la maggior parte delle imprese che negli ultimi anni hanno deciso di investire nel campo della tecnologia. Tra queste, la startup genovese Smart Track, impegnata nella progettazione di sistemi di sicurezza per i lavoratori del settore industriale e vincitrice del contest Digital X Factory, dedicato alle piccole e medie imprese innovative italiane. Dal lato opposto, si collocano invece realtà il cui fallimento è stato in parte causato anche dalla mancanza di fiducia nell’innovazione. È questo il caso dell’ormai scomparsa Blockbuster, una società statunitense un tempo impegnata nella distribuzione di videogiochi e contenuti digitali. Secondo un’infografica pubblicata da Betway Casinò, Blockbuster farebbe oggi parte delle otto aziende più sfortunate dal punto di vista della politica degli investimenti, e il cui fallimento sarebbe stato determinato proprio da decisioni sbagliate o affrettate. Il fallimento di Blockbuster, in particolare, sarebbe stato determinato dalla scelta della società di non accettare un’offerta da 50 milioni di dollari da parte di Netflix per favorire il lancio della piattaforma di contenuti on demand, il cui valore di mercato, nonostante tutto, è riuscito a crescere del 22% negli ultimi 15 anni, raggiungendo una soglia di 152 miliardi di dollari.

In un’epoca dominata dalla tecnologia e il cui progresso si muove in tempi così rapidi, puntare sull’innovazione è decisamente una delle chiavi per crescere, tanto in ambito aziendale quanto nel settore educativo. In quest’ottica, quello della città di Napoli si presenta come un investimento dotato di intelligenza e coraggio, che riconosce nella tecnologia e nelle capacità dei giovani due punti di forza fondamentali per la crescita del nostro Paese.

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