Gestione sostenibile e priorità del Vesuvio: firmato il piano di assestamento forestale

Presso la sede del Parco Nazionale, signalto l’impegno dei comuni vesuviani
di Giovanni Romano - 19 Dicembre 2018
Gestione sostenibile e priorità del Vesuvio: firmato il piano di assestamento forestale

Piani di assestamento forestali (PAF): siglato l’atto di impegno a costituirsi in partenariato tra Ente Parco, i tredici comuni della Comunità del Parco ed il Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestali

Nella mattinata di martedì 18 dicembre 2018 presso la sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio è stato siglato dai tredici Sindaci della Comunità del Parco e dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, alla presenza del Consigliere Franco Alfieri, l’Atto di Impegno a costituirsi in partenariato per la candidatura congiunta alla Misura 16 - Cooperazione.

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio sarà Capofila del Progetto grazie al quale si doterà l’intero territorio del Parco di uno strumento indispensabile per la gestione sostenibile dei boschi e per l’intercettazione di fondi regionali ed europei per il settore.

“Un bell’esempio di collaborazione istituzionale – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo - grazie al quale l’intero territorio del Parco avrà finalmente uno strumento di pianificazione della gestione forestale che si aspettava da molti anni.  Ringrazio tutti i Comuni e i carabinieri  Forestali per aver individuato la nostra istituzione come capofila del progetto– aggiunge Casillo - metteremo in campo fin da subito il massimo impegno per cogliere a pieno questa occasione di finanziamento messa a disposizione dalla Regione Campania attraverso l’apposito bando a valere sul PSR”.

“Le aree forestali e boschive della Campania - dichiara Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente della Regione Campania - rappresentano un patrimonio di inestimabile valore cui questa Amministrazione regionale sta dedicando la massima attenzione per farne una delle leve per lo sviluppo socio-economico delle nostre aree interne. Grazie al Regolamento regionale, frutto della fattiva collaborazione delle organizzazioni del comparto e dell’Uncem, abbiamo realizzato una riforma normativa a tutto tondo del comparto forestale e, soprattutto, adottato un nuovo approccio improntato alla produttività e all'efficacia per restituire centralità ad un settore la cui importanza è stata in passato sottovalutata. Con l’introduzione nel Regolamento del concetto di multifunzionalità - sottolinea Alfieri - abbiamo ampliato le funzioni degli enti delegati, che, oltre alla tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale, devono occuparsi della cura e manutenzione straordinaria dei nostri territori montani e collinari. Per realizzare tutto questo, la Regione si è dotata di un programma strategico che prevede 246,9 milioni di investimenti per la realizzazione di interventi finalizzati alla prevenzione, messa in sicurezza e protezione di questi territori, nei quali saranno impiegati gli operai idraulico-forestali in forza agli enti delegati”.

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