Costa vesuviana balneabile in 4 anni: l’impegno di Gori ed Ente d’Ambito

L’annuncio a Villa Campolieto, Marati (Gori): “Risaneremo tutta la costa”
Da sinistra Vincenzo Strazzullo (sindaco Ercolano), Carlo Sarro (Commissario Ambito), Giovanni Paolo Marati (ad Gori), Nicola Cuomo (sindaco Castellammare)

La ‘location’ prescelta non è casuale. L’amministratore delegato della Gori, Giovanni Paolo Marati, ed il Commissario straordinario del consorzio d’Ambito ‘Sarnese-Vesuviano’, il senatore Carlo Sarro, optano per la splendida Villa Campolieto, lungo il Miglio d’Oro, per annunciare i recenti progressi registratisi sulla balneabilità delle acque nel Golfo di Napoli.

“Ancora quattro anni e collettando Torre del Greco verso foce Sarno risaneremo tutta la Costa vesuviana, eliminando totalmente gli scarichi diretti nel nostro mare” – l’annuncio enfatico dello stesso Marati. Promessa impegnativa ma non troppo, strappata nel corso della conferenza stampa indetta per la consegna ufficiale dei lavori di un altro progetto dalla rilevanza strategica: il completamento del sistema fognario del Comune di Ercolano. Opera costata 18 milioni di euro; fondi sbloccati grazie all’Intesa sottoscritta, il 10 maggio 2013, tra i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e la Regione Campania. Finanziamento ottenuto tramite il ‘Fondo Sviluppo e Coesione per il Sud’. Sedici, al più 24, i mesi di attesa previsti per la sua realizzazione. Oggi, il simbolico taglio del nastro di avvio dei lavori:

“Adeguando il sistema fognario comunale si porrà fine al grave problema igienico sanitario dell’intero litorale. Le ricadute – continua l’ad Gori alla presenza del Sindaco di Ercolano, Vincenzo Strazzullo - saranno evidentemente generali, riverberandosi sulla maggiore pulizia delle acque del Golfo partenopeo”.

Anche Portici e Castellammare di Stabia proseguono il loro lento percorso alla ricerca della balneabilità. “Ad aprile – esordisce il primo cittadino stabiese, Nicola Cuomo – abbiamo inaugurato l’impianto di depurazione ecologica. A breve partirà anche il secondo lotto dei relativi lavori. Il nostro depuratore servirà 500mila abitanti della costa; solo così potrò mantenere fede al mio patto. Rendere il mare stabiese pulito dal vecchio al nuovo porto”.

“I progressi sono sotto gli occhi di tutti – conclude il Senatore Sarro – ma c’è ancora molto da fare. Ritengo che il prossimo collettamento corallino, già nel giro di soli 2 anni, renderà il litorale vesuviano ancora più appetibile ai turisti”.

Salvatore Piro

napoli