Ad Agerola l’enogastronomia avrà la sua casa

Finanziato il progetto per il recupero dell’ex colonia montana.
di Giuseppe Scarica - 03 Luglio 2014
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Un polo di eccellenza  per raccogliere tutte le raffinatezze del territorio di Agerola, in provincia di Napoli, e poterle cosi portare alla ribalta regionale e nazionale. Con questo obiettivo il comune dei Monti Lattari ha bandito una gara per la ristrutturazione dell’ Ex colonia montana “Principe di Napoli”. La volontà dell’amministrazione comunale è quella di recuperare la colonia, ormai in stato di degrado avanzato e  farne un attrattore turistico ed enogastronomico, prevedendo all’interno della stessa un ristorante, un albergo ed un divulgatore che abbia la funzione di raccogliere e promuovere tutte le enormi potenzialità gastronomiche del territorio: il fiordilatte, la patata agerolese, il provolone del Monaco, i taralli, l’olio, i salumi, le carni.

L’ex colonia montana  fu edificata sulle rovine del castello Avitabile verso la fine degli  anni ’30, voluta per le vacanze estive della nuova gioventù italiana voluta dal governo fascista di Benito Mussolini. Attualmente  è ridotta ad uno scheletro di pilastri, imbrigliata parzialmente dalla vegetazione ruderale e decurtata in gran parte dei suoi caratteri architettonici e storici dall’ignoranza dilagante nei nostri tempi. Secondo la delibera, voluta fortemente dal Sindaco Mascolo 19 milioni di euro verranno investiti affinché la Colonia ritorni a risplendere e dominare la punta panoramica affacciata sulla costiera amalfitana, sorrentina, e sulle isole di Capri e Li Galli.

Una location davvero unica degna del progetto ambizioso portato avanti dall’amministrazione che non si ferma a questo ma vorrebbe fare di Agerola un punto di riferimento per ciò che concerne le bellezze paesaggistiche, enogastronomiche e ambientali di tutta la catena dei Monti Lattari.

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