Scavi di Pompei. La casa dei Mosaici Geometrici

Considerata una "villa del potere", è una delle domus più grandi dell’intera città
di Redazione Ecampania.it - 23 Ottobre 2017
Scavi di Pompei. La casa dei Mosaici Geometrici

Considerata una delle "ville del potere" dell'antica città di Pompei, la Casa dei Mosaici Geometrici (Regio VIII) si estende su una superficie di 3mila metri quadrati con più di 60 ambienti articolati su terrazze che, appoggiandosi sulla cinta muraria, si affacciano in posizione panoramica sulla Valle del Sarno.

Il complesso nasce dall’unione di due abitazioni preesistenti, con ingresso da via delle Scuole, collegate mediante la realizzazione di un grandioso giardino porticato al piano terra e di corridoi, rampe e scale ai piani inferiori.

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Il nome della domus è dovuto alla notevole quantità di mosaici conservati al suo interno, a monocromi bianchi e a decoro geometrico bianco su fondo nero o nero su fondo bianco.

Il primo impianto della domus risale al II secolo a.C. Ai mosaici, appartenenti all’ultimo periodo di vita della casa, si affiancano numerosi pavimenti in graniglia bianca di calcare e soprattutto in cocciopesto, risalenti a una fase più antica; alcuni, di particolare pregio, sono decorati con tessere disposte a disegnare motivi geometrici, come in un ambiente bipartito da un tramezzo, o vegetali, come il rosone centrale di un grande vano nordoccidentale.

La domus, che si trova a pochi metri dal Foro e dagli Edifici Municipali, è stata riaperta al pubblico grazie agli interventi di restauro nell'ambito del Grande Progetto Pompei.

napoli Durata:
20 Minuti
Tipo: archeologia