Il Faro di Punta Carena a Capri, il romantico che prende forma

Alla sera, il tramonto coi suoi colori inebria gli occhi con una vista incantevole
di Clelia Esposito - 16 Settembre 2017
Il Faro di Punta Carena a Capri, il romantico che prende forma

C’è chi la definisce l’isola dell’amore, chi l’isola delle Sirene o ancora l’isola azzurra. Qualunque sia il suo appellativo, l’isola di Capri è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti e visitati della Campania.

Tra le tante meraviglie che essa racchiude, c’è un luogo però, che sta particolarmente a cuore ai capresi: il Faro di Punta Carena. Chiamato così per la somiglianza alla carena di una nave, è situato all’estremità dell’isola, precisamente nel comune di  Anacapri ed è considerato dai vacanzieri uno dei posti più incantevoli. Il faro di Capri, è il secondo più grande d’Italia per potenza e per illuminazione, dopo quello di Genova.

La sua costruzione ebbe inizio nel 1862, durante il regno borbonico delle due Sicilie e fu acceso per la prima volta nel 1876. È costituito da una torre ottagonale in muratura con lanterna e galleria, posta sopra un edificio di due piani per il farista. Ridipinto recentemente adesso si presenta bianco con strisce verticali rosse. Esso fa capo al Comando di Zona Fari della Marina Militare con sede a Napoli (che si occupa di tutti i fari del Tirreno meridionale), Reggenza di Capri.

Ai piedi del faro, sorge il lido, non si tratta di una vera e propria spiaggia, ma di una baia frastagliata e rocciosa. La baia gode sempre di un’acqua cristallina, è un luogo piuttosto tranquillo, che non vive la calca del turismo di massa e beneficia nei mesi estivi della luce solare dall’alba fino al tramonto. Il migliore spettacolo che Punta Carena regala è proprio al tramonto, quando il sole cala sul mare, generando una romantica atmosfera. A sera poi, la luce del faro illumina la baia, le rocce scoscese ed i pescatori che rientrando spingono su di esse le loro barche. Il Faro, grazie al Sentiero dei fortini, è ben collegato anche alla Grotta Azzurra. L’isola ospita quattro fortini borbonici, un tempo utilizzati come torri di avvistamento. È possibile arrivare al Faro sia in autobus, sia a piedi. Di seguito le indicazioni

In autobus: linea Faro - Anacapri - Terminal a Piazza della Pace  

A piedi: lungo Via Nuova Del Faro, tempo di percorrenza dal centro di Anacapri circa un ora.

napoli Durata:
2 Ore
sempre visitabile esternamente
Tipo: punto panoramico