La Chiesa di San Biagio a Nola

Visita ad uno dei luoghi di interesse culturale della città
di Maria Cristina Napolitano - 11 Febbraio 2016
Chiesa San Biagio Nola

La Chiesa di San Biagio a Nola, di fondazione medievale, faceva parte di un complesso monastico trecentesco costruito per volere di Niccolò Orsini, di cui a pochi passi resta anche il palazzo signorile, interessante testimonianza di architettura rinascimentale che conserva al di sotto del piano di calpestio resti archeologici di epoca romana.

Sin da principio legata all’ordine francescano, resta visibile dell’epoca originaria il coro poligonale, il portale con una forte strombatura, l’architrave con il riferimento ai principali santi francescani e la Madonna col Bambino al centro, al di sopra la lunetta con il riferimento alla Congregazione della Misericordia a cui fu affidata la chiesa nell’800 e cambiò denominazione con la dedica a San Biagio e poi diventata parrocchia all’inizio del’900. Il Convento è stato poi riutilizzato come palazzo del Fascio.

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I resti di epoca romana al di sotto della chiesa sono relativi ad un impianto termale che prosegue per tutta la piazza fino al cortile di Palazzo Orsini collocato dall’altro lato della piazza, attualmente sede del tribunale. La stratificazione è molto ricca, accanto alle terme si trovano anche gli scolatoi di epoca medievale collegati agli ipogei della chiesa.

La chiesa a navata unica con cappelle laterali, fu modificata nelle linee gotiche nel corso del XVIII secolo. Ha subito notevoli danni anche a causa del terremoto dell’80 da cui è scaturita la necessità di lavori di restauro che hanno previsto la costruzione di un varco di accesso sull’altare maggiore che permette un dialogo tra l’impianto medievale con archi ogivali e la parte barocca, in cui è stata ripristinata la copertura a capriate.

Sono visibili all’interno anche tele del De Mura; molto interessante è la Cappella Albertini con una cona spostata in seguito ai lavori di restauro successivi al terremoto nella parte posteriore all’altare maggiore. La cona presenta l’adorazione dei magi confrontabile con quella di San Giovanni a Carbonara di Napoli presente nella Cappella Caracciolo di Vico; la cona nolana presenta un medesimo impianto, con resa diversa, ricondotta alla bottega del D’Auria. Nella cona compare il defunto giacente della famiglia Albertini che avevano il palazzo nobiliare nelle vicinanze della chiesa ed erano collegati alla famiglia Orsini; doveva trovarsi nella zona dell’altare maggiore così come è attestato da documenti seicenteschi.

Nel campanile restano resti di affreschi della base ricondotti alla scuola di Pietro Cavallini con Cristo Benedicente. Nella Piazza è presente la statua dedicata a Giordano Bruno, filosofo e scrittore nolano. 

napoli Durata:
30 Minuti
Festivi 8.00 -18.00 (19.00 ora legale), Fer. 9.00-18.00 (19.00 ora legale)
Tipo: chiesa Associazione Meridies