Capri. Il campanile che scandisce il tempo dell’isola

Un torre isolata ed un orologio artistico dominano la Piazzetta
di Clelia Esposito - 20 Aprile 2016
Capri. Il campanile che scandisce il tempo dell’isola

Sull’isola dell’amore il tempo scorre lento e, a scandirlo, è il battito delle campane. Il Campanile di Capri, fedele testimone del suo presente e del suo passato, è il punto di riferimento degli isolani.

Nel nostro immaginario, pensando alla splendida isola, un tempo patria di pescatori e del mercato del pesce, compaiono immediatamente la Grotta azzurra, il Faro di Punta Carena oppure i Faraglioni, famosi in tutti il mondo.

Per gli isolani invece, il simbolo di Capri è la torre dell’orologio, l’antico campanile che regna su piazza Umberto I. Piazza che negli anni è divenuta “la Piazzetta” o “Il salotto del mondo”. Un Campanile presente in ogni cartolina, giornale o istantanea, che ha assistito alla storia di ieri e di oggi dell’isola. Suscita interesse e curiosità la sua collocazione, in quanto è uno dei pochi campanili distaccato dalla chiesa. Per molti anni, è stato confuso con l’antica torre di segnalazione che invece sovrasta la porta della città.

La sua storia, ancor oggi incerta, risale al XVII secolo. Secondo lo scrittore Edwin Cerio, la torre dell’orologio, sarebbe l’unico edificio rimasto in piedi della chiesa bizantina di Santa Sofia. Tale chiesa sembrerebbe sia stata abbattuta per costruire l’attuale cattedrale di Santo Stefano. L’aspetto del campanile di Capri, però, non è rimasto sempre uguale. Nel corso degli anni la torre dell’orologio è stata ristrutturata più volte.

Un tempo le ore dell’isola erano scandite attraverso un meccanismo di carica manuale,  sostituito poi con un sistema al quarzo nell’ultima metà del XX secolo. Il quadrante dell’orologio, invece, era inizialmente in marmo e solo nel 1959 fu sostituito con quello in maiolica. Sono 144 le piastrelle maiolicate che compongono l’artistico orologio e lo colorano di blu, giallo e nero. Il battito delle campane risuona ogni quarto d’ora, ma non è l’unico. Tre minuti prima di ogni quarto d’ora, il campanile emana un ulteriore suono, un battito isolato, che avvisa la partenza della funicolare e degli autobus di linea.

Rintocchi familiari agli isolani ed un punto di riferimento per gli stessi e per chiunque si trovi nella “Piazzetta”. Il tempo, sull’isola dell’amore, è per davvero scandito della sua torre.

napoli Durata:
60 Minuti
Tipo: cultura, itinerari, religione