I vini antichi del Vesuvio in passerella a Villa Bruno

A San Giorgio a Cremano il progetto “Baroque Park”, curato dal forum delle associazioni
di Redazione Ecampania.it - 26 Novembre 2018
I vini antichi del Vesuvio in passerella a Villa Bruno

Vini storici dell’area vesuviana e del Molise hanno trovato ospitalità a Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, nell’ambito del progetto Baroque Park curato dal “Forum delle Associazioni”, presieduto da Roberto Dentice.

Il forum, da un anno, realizza manifestazioni a tema sulla civiltà del ‘700 napoletano e iniziative culturali e didattiche, finalizzate alla promozione della conoscenza del patrimonio storico artistico e culturale. 

Questa volta è toccata agli antichi vini Lacryma Christi, Piedirosso e Catalanesca, prodotti dalle cantine De Falco e Poggio Ridente di San Sebastiano al Vesuvio, presentati dai loro produttori, cui si è aggiunto il Tintilia, un vino autoctono molisano.

Nel corso dell'evento, è stata narrata la storia, a volte anche travagliata, dei vitigni che hanno antiche radici nell’epoca romana, alla base della produzione di questi vini che, oggi, rappresentano una eccellenza mondiale essendo tra i prodotti più pregiati delle terre vulcaniche vesuviane.

Con gli studenti e docenti dell’Istituto alberghiero IPSEOA “Tognazzi” di Pollena Trocchia, un pubblico attento e appassionato ha seguito le nozioni tecniche sulle produzioni vinicole esposte dai giovani imprenditori, mentre il noto sommelier Mariano Penza, dell’Associazione Culturale Nartea, ha spiegato le modalità delle scelte del buon vino e le tecniche degli assaggi.

Un percorso che ha portato studenti e pubblico all’assaggio dei vini, alla scoperta dell'arte della vinificazione, ma anche alla conoscenza degli effetti benefici che il vino può procurare e il valore di un buon abbinamento cibo e vino in un menù.

Insieme al vino, Manfredi Vitiello della Masseria Benevento di Larino, ha presentato l’olio EVO del Molise proveniente dalla cultivar Gentile di Larino, che ha origini antichissime.

Vini e olio sono stati occasione per approfondire le antiche tradizioni che hanno permesso di ottenere prodotti unici per la loro bontà e, soprattutto, per essere considerati a pieno titolo costituenti della dieta mediterranea, studiata e universalmente riconosciuta per gli effetti benefici che apporta alla salute.

L'appuntamento è stato il primo di una serie di eventi sul Vino che, attraverso il Forum e le associazioni del territorio, saranno ospitate nella città sangiorgese e in uno dei suoi luoghi ricchi di storia come il Museo del Vino, riaperto nel 2016.

 

A cura di Claudio Di Giorgio

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