“I venerdì della Taverna Vesuviana”

A San Gennaro Vesuviano con lo chef Alfonso Crisci
di Redazione Ecampania.it - 23 Novembre 2015

I venerdì della Taverna Vesuviana sono diventati ormai un appuntamento irrinunciabile nel panorama eno-gastronomico vesuviano. Un appuntamento concreto che valorizza le realtà produttive locali e che valorizza i prodotti del territorio vesuviano.

Venerdì 20 novembre, in collaborazione con l’Azienda Agricola Eligo — che ha messo a disposizione il suo pomodorino del piennolo, Presidio SlowFood — lo chef Alfonso Crisci ha trasformato i piatti tipici della nostra cucina, in momenti di assoluto piacere per il palato.

Tema della serata appunto “La tradizione”.

All’appuntamento erano presenti, oltre ad amici e frequentatori della Taverna Vesuviana, un gruppo di vera eccellenza in quanto a gourmet: Renato Ruocco (giornalista e direttore di Bufala Fest), Gianluca Napolitano (Convivium leader della condotta SlowFood Agro nolano) e Domenico Catapano (World Gourmet Society, docente di Design presso l’Università Federico II di Napoli).

Lo chef vesuviano, Alfonso Crisci — già leader della Nazionale Italiana Cuochi e di recente entrato a far parte dell’Alleanza dei cuochi di SlowFood —  ha sorpreso tutti i suoi ospiti puntando innanzitutto sulla qualità delle materie prima ma in particolare sulla rielaborazione di piatti “poveri”, della tradizione contadina, trasformati in pietanze di grande carattere contemporaneo: pomodori arreganati in ragù di pomodorino giallo, carciofo in cassuola, minestra maritata con baccalà preparata con sette tipi diversi di verdure da coltivazioni biologiche, reginetta con ragù napoletano e fiocchi di ricotta e per finire spezzatino di manzo alla Vesuviana e Babà classico napoletano.

Tutte materie prime a chilometro zero: “Scelgo personalmente i prodotti da utilizzare nei miei piatti — ci tiene a sottolineare Alfonso Crisci —, non amo i congelatori, tutto ciò che metto nei piatti dei miei ospiti è fresco e proposto senza alcuna sofisticazione. La pasta, il pane, non sono di provenienza industriale ma realizzati internamente con l’aiuto dei miei giovani collaboratori”.

La Taverna Vesuviana, che si trova a San Gennaro Vesuviano — a pochi km dal CIS e dal Vulcano Buono — su quella che era qualche secolo fa una importante strada di collegamento tra Nola e Castellammare di Stabia, offre ai suoi ospiti — sia a pranzo che a cena — quella che potremmo definire una nuova cucina vesuviana; piatti della tradizione contadina rielaborati con grande passione in chiave contemporanea, innovativa. La qualità è la regola principale cui ci si ispira: tutti i piatti vengono preparati secondo questo principio, preservandone il sapore antico con l’aggiunta di qualche preziosismo d’attualità.

Anche la carta dei vini è concentrata per lo più su produzioni di eccellenza campane, senza però distogliere lo sguardo dal panorama nazionale ed internazionale.

Le materie prime utilizzate per la serata
Lo chef Alfonso Crisci
Pomodori arreganati in ragù di pomodorino giallo
Carciofo in cassuola
Minestra maritata con baccalà
Spezzatino di manzo alla Vesuviana
da sinistra verso destra: Domenico Catapano, Roberto Ruocco, Alfonso Crisci, Gianluca Napolitano
Il team della Taverna Vesuviana
napoli