Teatro. A Portici si riflette sulla legalità

In scena “Venerdì 17”, lo spettacolo dell’attore e regista napoletano Lello Genovese
di Redazione Ecampania.it - 10 Gennaio 2018
Teatro. A Portici si riflette sulla legalità

Lello Genovese, attore e regista napoletano della compagnia dell'Associazione Culturale “Tra Palco e Realtà”, sabato 13 e domenica 14 gennaio 2018, porterà in scena al Teatro De Filippo di Corso Umberto, a Portici, lo spettacolo dal titolo “Venerdi 17”.

Si tratta di un testo scritto in chiave comica da Antonio Grosso, che offre però diversi spunti di riflessione sulla legalità. La storia è ambientata in una parrocchia abbandonata di  un quartiere malfamato che viene rilevata da due preti (uno dei protagonisti è l’attore Pino Beato) e che cercano di metterla a posto. La storia è, in parte, ispirata alla vita di don Pino Puglisi e don Peppe Diana, i sacerdoti assassinati dalla camorra e dalla mafia. Una sottile vena di amaro, quindi, si mescola a tanto divertimento e ilarità pur regalando un messaggio molto forte.

“Portiamo in scena questo spettacolo ormai da due anni - spiega Pino Beato, attore  della compagnia –. Uno spettacolo che ci ha catturati da subito fin dalla prima lettura perché è uno spettacolo molto divertente pur trattando un tema molto serio come la legalità. Uno spettacolo che ci fa comprendere il significato dell’importante valore come il riscatto sociale” .

I due sacerdoti sono stati mandati a gestire quella Chiesa e si trovano a dover affrontare e convivere con personaggi particolari come un barbone, un tossico dipendente e i "capizona" della malavita del quartiere degradato. Le azioni, piene di situazioni comiche e paradossali, si sviluppano con tanta semplicità, tanta ilarità e tanta disponibilità proprio verso coloro che li hanno sempre attaccati nel tentativo di ridare dignità a queste persone e strapparle dalle tenaglie della malavita organizzata.

Tutto questo nell’ambito di una napoletanità, cioè di un modo di vedere, porgere e vivere gli eventi, anche i più gravosi e difficili, sempre col sorriso sulle labbra. Alla fine, lo spettacolo che pur tratta argomenti seri come camorra, tossicodipendenza e riscatti sociali, si sviluppa in una magica atmosfera procurando un sorriso ma lasciando spunti di riflessione nello spettatore il cui finale fa comprendere quanto siano vicini questi problemi alle persone e quanto le persone ci convivano immaginando che non esistano. I sacerdoti appaiono figure forti e coraggiose, veri protagonisti che, pur in situazioni di spiccata ilarità, combattono in prima linea affrontando le gravi problematiche di un ambiente difficile e portando a termine una missione quella di fornire un “messaggio” che gli attori di “Tra Palco e Realtà” lanciano riuscendoci perfettamente.

Il biglietto dello spettacolo ha il costo di 3€.

A cura di Claudio Di Giorgio

napoli Data/e: da 13 Gennaio 2018 a 14 Gennaio 2018