Il party Flower Power al Nabilah

Lo spirito felice di Ibiza, l’isola bianca spagnola, invaderà il litorale flegreo domenica 2 giugno 2019
di Clelia Esposito - 24 Maggio 2019

Appuntamento domenica 2 giugno 2019 al Nabilah per la trentanovesima edizione del party “Flower Power”, ideato dal Pacha di Ibiza, con la direzione artistica di “Made in Italy Ibiza”, l’agenzia di eventi musicali italiana più famosa dell’isola spagnola, rinomata a livello internazionale per le sue produzioni e le feste che organizza.

Il famoso locale napoletano, recensito dal “The Guardian” come uno dei più belli d’Europa, sarà ancora più colorato e creativo, ed animato da effetti scenografici mozzafiato in occasione dell’evento, che si svolgerà a partire dalle 11.00 del mattino.

Tutti i partecipanti saranno trascinati per più di dodici ore tra le note e le sensazioni che hanno ascoltato e provato gli hippie negli anni ‘60.

“Troviamo che l’espressione ‘flower power’, coniata ormai cinquantaquattro anni fa, possa oggi essere un messaggio quanto mai attuale – afferma Luca Iannuzzi, promotore dell’evento e tra i proprietari del Nabilah –, che la moda e il mondo del clubbing, fantastica cassa di risonanza, devono  contribuire a rilanciare. Spetta a noi cogliere e fare in modo che i fiori restino nei nostri cuori e nelle nostre meni”.

La storia. Flower Power è un’espressione tipica del movimento Hippy, che significa letteralmente “potere dei fiori” (una leggenda metropolitana racconta che tale slogan fu coniato nel 1965 dal poeta Allen Ginsberg). Il movimento hippy è nato alla fine degli anni ’60 come azione simbolica di contrasto alla guerra in Vietnam, contro il governo USA . Esso, totalmente pacifico, utilizzava mettere fiori nei cannoni, bruciare le lettere del richiamo alle armi o la distribuzione dei fiori come azioni – metafora dell’utilizzo dell’amore come chiave di dialogo per evitare guerre e conflitti e poter dare a tutti un mondo sicuro dove vivere. Ispirato allo stile di vita e ai valori di questo periodo e di questa corrente socio - culturale, della quale Ibiza ne rappresentava uno dei “capoluoghi” accanto a San Francisco e Goa, il primo Flower Power del Pacha si è tenuto nell'estate del 1980 grazie a un'idea originale del DJ resident Piti. Ibiza negli anni ’70 era popolata di hippie e persone culturalmente “avanti”, nello stesso anno iniziano a nascere le prime discoteche importanti e ad arrivare copiosi flussi di turisti. Al timone della cabina di comando del Pacha, DJ Piti riuscì a “contrabbandare” dischi e a portare negli altoparlanti del club un ampio repertorio di musica d'avanguardia che in quel periodo era raro ascoltare.

La festa. Il Flower Power si svolge ogni settimana al Pacha di Ibiza. Inizialmente era stato pensato come un unico appuntamento estivo, poi il suo successo ha "costretto" gli organizzatori a renderlo un appuntamento settimanale. Il tutto inizia al mattino quando lungo le spiagge più famose dell’isola sfila un gruppo di hippie con chitarre e tamburi, giovani che cantano dal vivo e rendono da subito l’atmosfera allegra e festevole. Si tratta del “carretto” del Flower Power che per tutta la giornata gira l’isola.

Dress code “hippie chic”. Peace and love, entusiasmo, musica, libertà.Agli hippie dei “sixties” andava stretto tutto: perciò indossavano ampie gonne lunghissime, pantaloni a zampa, maxi dress, sandali, occhialoni da sole, camicie in denim, vestiti bianchi, colorati in modo sgargiante o a fiori (è assolutamente vietato il nero), ghirlande nei capelli e una montagna di accessori.

napoli Data/e: 02 Giugno 2019 sito ufficiale Nabilah