Januaria, una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

Sabato 15 settembre 2018, la visita guidata teatralizzata dell'Associazione Culturale NarteA
di Redazione Ecampania.it - 06 Settembre 2018
Januaria, una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

Il Museo Di San Gennaro, in occasione dei giorni dedicati al Santo Patrono di Napoli aprirà in orario straordinario sabato 15 settembre 2018 in occasione della visita guidata teatralizzata “Januaria – Una Notte al Museo del Tesoro di San Gennaro”, organizzata dall'Associazione Culturale NarteA.

Il miracolo del sangue di San Gennaro sarebbe avvenuto, per la prima volta, il 17 agosto 1389 in base a quanto annotato sulle pagine del “Chronicon Siculum”, ma è anche probabile che il particolare evento sia avvenuto prima e segnalato per iscritto solo in quell’anno.

La celebre “liquefazione del sangue” avviene tre volte l’anno: nel primo sabato di maggio, in ricordo della prima traslazione da Pozzuoli a Napoli, il 19 settembre, data della ricorrenza della decapitazione, e il 16 dicembre, in memoria della disastrosa eruzione del Vesuvio nel 1631, arrestatasi dopo le invocazioni al Santo.

La visita guidata teatralizzata di NarteA, farà conoscere le preziose opere e le storie del Museo del Tesoro di San Gennaro in modo esclusivo.

Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, NarteA accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo: la “memoria”, in senso storico, artistico e religioso, diventa protagonista della serata grazie al format che alterna all'interpretazione degli attori Elisabetta Bevilacqua e Peppe Romano, la voce della guida turistica Lina Toscano.

L'evento è volto a favorire la riscoperta di luoghi e parole che hanno contrassegnato nel tempo Napoli, partendo proprio da un luogo simbolo della città, qual è il Museo del Tesoro di San Gennaro.

All'interno sarà possibile ammirare la celebre mitra gemmata dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro, e la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, opera di Michele Dato del 1679 e arricchitasi, fino al 1879, di varie pietre preziose donate dai regnanti di tutta Europa.

In esposizione, anche la Croce in argento e coralli (1707) della famiglia Spera, il calice in oro e pietre preziose donato nel 1761 da re Ferdinando IV e la pisside gemmata offerta da re Ferdinando II nel 1831. Ancora si potranno ammirare l’ostensorio in oro, argento e rubini dalla ricca decorazione circondata da una gloria di angeli tra tralci di vite e nuvole, donato a San Gennaro da Napoleone, tramite il cognato, Gioacchino Murat nel 1808 e anche l’altro ostensorio in oro, pietre preziose e smalti del 1837, di Maria Teresa d’Austria per le sue nozze con Ferdinando II.

In mostra anche il calice in oro zecchino offerto da Papa Pio IX nel 1849 per ringraziare i napoletani dopo essere stato ospitato in asilo a causa dei moti mazziniani di Roma, la croce episcopale in oro, smeraldi e diamanti donata da re Umberto I e Margherita di Savoia nel 1878 e la pisside in oro, corallo e malachite, realizzata dalla famiglia torrese degli Ascione e donata da Umberto di Savoia nel 1931 in occasione del suo trasferimento a Napoli dopo le nozze con Maria José principessa del Belgio.

Lo spettacolo attraversa un arco temporale di settecento anni, e vuole recuperare la memoria di testimonianze storiche e fantasiose leggende - la cui veridicità si perde nel grembo della Napoli antica - connesse all'accumulo di quei preziosi ricchi soprattutto di storia, mai rubati e resi celeberrimi anche dal film di Dino Risi, "Operazione San Gennaro", che vide protagonista, tra gli altri grandi, il veneratissimo principe della risata Totò.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri che trovate nel form dei contatti. Il costo è di 15 euro a persona.

napoli Data/e: 15 Settembre 2018 Costo: 15 euro Telefono: 3333152415, 3397020849 La pagina evento su Facebook, La pagina Facebook dell'Associazione Culturale NarteA