Januaria, una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

Sabato 15 dicembre 2018, visita guidata teatralizzata dell'Associazione Culturale NarteA
di Redazione Ecampania.it - 12 Dicembre 2018
Januaria, una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro

Il Museo di San Gennaro, in occasione delle celebrazioni per la terza liquefazione del sangue di San Gennaro, in memoria della disastrosa eruzione del Vesuvio nel 1631, bloccata dopo le invocazioni al santo, aprirà in orario straordinario sabato 15 dicembre 2018 in occasione della visita guidata teatralizzata “Januaria – Una Notte al Museo di San Gennaro”, organizzata dall'Associazione Culturale NarteA.

Il pubblico sarà condotto alla scoperta dell'immenso tesoro del santo patrono di Napoli, unico al mondo in grado di competere con quello della corona inglese.

Ad accompagnare gli ospiti, oltre alla guida Matteo Borriello, saranno gli attori Antimo Casertano e Chiara Mazza, interpreti di aneddoti e misteri connessi al culto del santo più venerato al mondo. I testi e la regia sono di Febo Quercia.

Il miracolo delle liquefazione ricorre tre volte l'anno, il primo sabato di maggio, il 19 settembre e ancora il 16 dicembre, “festa del patrocinio di San Gennaro”, in memoria della disastrosa eruzione del Vesuvio nel 1631, bloccata grazie alle invocazioni al santo da parte dei fedeli.

Il prodigio della liquefazione non è sempre avvenuto puntuale, secondo un diario dei Canonici del Duomo, ma la figura di San Gennaro, santo laico e prodigioso, è venerata da circa 25 milioni di devoti in tutto il mondo.

La visita teatralizzata attraversa un arco temporale di settecento anni e vuole recuperare la memoria di testimonianze storiche e fantasiose leggende - la cui veridicità si perde nel grembo della Napoli antica - connesse all'accumulo di quei preziosi, ricchi soprattutto di storia, mai rubati e resi celeberrimi dal film di Dino Risi, "Operazione San Gennaro".

A guidare il pubblico alla scoperta del magnifico tesoro, sarà una parente del santo, Eusebia Januario (interpretata da Chiara Mazza), discendente di colei che ne conservò il sangue nelle ampolle ‑ Januario evoca infatti, per assonanza, il nome del santo, che risale al latino Ianuarius, derivato da Ianus (Giano), il dio bifronte, cui è consacrata la Gens Januaria ‑, che lascerà poi la parola a Giuseppe Navarra (Antimo Casertano), detto il re di Poggioreale, famoso per aver recuperato alla città di Napoli il tesoro stipato in Vaticano allo scoppiare della seconda guerra mondiale.

Tra quei gioielli, si annoverano la celebre mitra gemmata dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro; la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre con le donazioni di regnanti di tutta Europa. E ancora, i doni preziosi fatti recapitare al santo da Napoleone, da Papa Pio IX e da Re Umberto I e Margherita di Savoia.

Al termine dell'evento è prevista una degustazione di vino campano. 

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri che trovate nel form dei contatti.

Il costo è di 15 euro a persona.

napoli Data/e: 15 Dicembre 2018 Costo: 15 euro Telefono: 3809049909, 3333152415 La pagina evento su Facebook, La pagina Facebook dell'Associazione Culturale NarteA