La Festa di Sant’Anna ad Ischia: tra barche e musica

Dal 22 al 27 luglio 2018, appuntamento con la tradizione e con la canzone napoletana
di Redazione Ecampania.it - 10 Luglio 2018
La Festa di Sant’Anna ad Ischia: tra barche e musica

Si rinnova a Ischia l'appuntamento con la tradizione in occasione dell'86esima edizione della "Festa a mare agli scogli di Sant’Anna", in programma da domenica 22 a venerdì 27 luglio 2018.

L’incanto di una baia unica al mondo, la devozione alla Santa protettrice delle partorienti e la sfilata delle barche allegoriche, che si sfidano davanti a migliaia di persone nella notte più attesa dell’anno, richiamano la fantasia con cui, dagli anni Trenta del Novecento, i pescatori isolani addobbavano le loro barche dirette in pellegrinaggio alla piccola chiesa.

Il leitmotiv di quest'anno è la canzone napoletana, che sarà celebrata nelle serate di avvicinamento all’evento e ispirerà la costruzione delle cinque barche in gara, legate ciascuna a un periodo storico dalle origini ai giorni nostri, e realizzate da altrettante associazioni del territorio: Pro Loco Perrone, Isola dei Misteri di Procida, Pro Loco Lacco Ameno, Premio Ischia di Architettura Pida, Fantasynapoli/Arti e Mestieri.

“La Festa a mare agli scogli di Sant’Anna – spiega il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino – è certamente il fiore all’occhiello del cartellone d’eventi dell’isola d’Ischia e dell’intera estate campana, un evento in grado di raccontare al mondo la bellezza di una baia straordinaria”.

“Proseguiamo sulla scia delle ultime, fortunate edizioni - spiega il vice sindaco di Ischia, Luigi Di Vaia – profondendo sforzi consistenti su una Festa che – grazie alla filosofia di un comitato organizzatore fatto di giovani e appassionati professionisti - racconta l’isola attraverso fede, arte e identità, e che non a caso trova il sostegno della Regione Campania. Le cinque barche in gara assicureranno uno spettacolo unico con 600 metri quadri complessivi di zattere galleggianti”.

“La nostra idea – spiega Cenzino Di Meglio, direttore artistico della Festa – è quella di porre le basi per una ripresa del sentimento popolare del culto della Santa, coniugando l’artigianalità delle maestranze locali, degli storici costruttori di barche, con i talenti delle nuove generazioni”.

LA FESTA E L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI. Per l’allestimento scenografico delle barche che navigheranno nella baia durante la serata del 26 luglio, i costruttori si avvarranno della collaborazione di alcuni tutor, allievi dall’Accademia di Belle Arti di Napoli con la quale il Comune di Ischia ha stretto un partenariato finalizzato alla crescita artistica dell’evento. Una giuria qualificata assegnerà il premio alla barca più bella. Confermati anche gli altri riconoscimenti: il Premio Nerone, il Premio Funiciello, il Premio Andrea Di Massa e il Premio del pubblico, intitolato al giornalista Domenico Di Meglio. 

MUSICA E FOOD NELLA LUNGA VIGILIA. Musica, enogastronomia, percorsi espositivi e una mostra dei bozzetti: una serie di eventi collaterali condurranno alla serata finale, rendendo ancor più effervescente la lunga vigilia di un evento popolare che coinvolge migliaia di persone ammantando di un’atmosfera magica l’intero borgo di Ischia Ponte. Venerdì 20 luglio ci sarà il “Borgo in festa”, con musica dal vivo ad ogni angolo, che aprirà la lunga settimana della Festa. Dal 22 al 24 luglio, invece, concerti live, accompagnati da offerte culinarie in linea con la tradizione della Festa, animeranno il Piazzale delle Alghe.

PROIEZIONI ARTISTICHE NEL BORGO. “Live Light Painting for Sant'Anna": la digital art di Matthew Watkins, un artista del nuovo millennio apprezzato in tutto il mondo e in grado di “dipingere” suggestioni con le dita sull’Ipad, colorerà alcuni palazzi storici di Ischia Ponte nel corso della serata di sabato 21 luglio: la figura di Sant’Anna si intreccerà con la musica napoletana e il mare in una performance unica che lascerà tutti a bocca aperta.

LA SCOPERTA DEL TERRITORIO. L’intenzione del Comune di Ischia e della direzione artistica è quella di promuovere, con la Festa, anche i luoghi che da sempre ospitano l’evento. Così, dal 22 al 25 luglio sono in programma visite guidate gratuite (previa prenotazione) sul Porto Sommerso di Aenaria, alla ricerca delle strutture romane, e nella baia, dove i cosiddetti “vents”, emissioni di anidride carbonica, raccontano il vulcanesimo dell’isola. Previste, inoltre, tappe nelle chiese del borgo e sul castello aragonese per comprendere, con l’aiuto di guide esperte, i segreti di un borgo intensamente ricco di attrattive. Luoghi che si raccontano grazie alla straordinaria iniziativa che prevede visite guidate gratuite dal 22 al 23 luglio, a cura di Giovanna Ferrandino, guida abilitata dalla Regione Campania. 
Si parte il 22 luglio con la visita del Castello aragonese (partenza alle 18.15, percorso di due ore gratuito, prenotazione obbligatoria al  331 7229135), con tappe immancabili al Convento claustrale delle Clarisse e attraverso le panoramiche terrazze, incorniciate dal golfo di Napoli, con l’antica Cattedrale, che conserva gli affreschi giotteschi e che ospitò il matrimonio della poetessa Vittoria Colonna. 
Il 23 luglio (partenza alle 18.15, percorso di due ore gratuito, prenotazione obbligatoria al 331 7229135) tocca alla Torre di Sant’Anna, da raggiungere a piedi percorrendo l’antica mulattiera del Soronzano: l’architettura  dell’edificio conserva affreschi e ambienti suggestivi immersi nella macchia mediterranea antistante lo specchio d’acqua della baia di Cartaromana. Infine, il 24 luglio si scopre Ischia Ponte, l’antico borgo di Gelso, tra vicoletti, chiese, tipiche case dei pescatori e palazzi dell’antica nobiltà (partenza alle 18.15, percorso di due ore gratuito, prenotazione obbligatoria al 331 7229135).

LA PROCESSIONE DELLE PARTORIENTI. Confermato uno dei momenti più carichi di emozione e pathos dell’intera Festa, la Processione via mare delle Partorienti verso la Chiesetta di Sant’Anna, in programma alle 19.00 del 25 luglio con partenza dal pontile del castelletto. Nel passato, le donne arrivavano via mare per chiedere la grazia di un parto sereno o per restare incinte. Alle 19.30 ci sarà la Santa Messa celebrata dal vescovo di Ischia, monsignor Pietro Lagnese, in un luogo reso celebre dal pittore Arnold Böcklin attraverso il suo dipinto più famoso, "L’isola dei morti", che prese ispirazione proprio dal cimitero della chiesetta di Sant’Anna.

LA SERATA E GLI OSPITI. A presentare la serata finale, che prevede il maestoso spettacolo della sfilata delle barche nella baia di Cartaromana e lo spettacolo di luci, curato da Davide Scognamiglio, e l'incendio simulato del Castello Aragonese, sarà Claudio Iacono in comagnia di straordinari ospiti del mondo dello spettacolo: Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano, Patrizia Pellegrino, Stefano Masciarelli e Tosca D’Aquino. Lo spettacolo, inoltre, sarà impreziosito dalle note di Fiorenza Calogero, Valerio Sgarra e Romolo Bianco, un inno alla lunga tradizione partenopea, dai grandi classici alla musica popolare napoletana.

LA FESTA ECOSOSTENIBILE. Anche quest’anno la festa lancia un forte messaggio per la tutela della pulizia della baia di Ischia Ponte: il 27 mattina, in collaborazione con l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, appuntamento con le associazioni del territorio e i volontari per pulire gli scogli e i fondali dell’area che ospita l’evento.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA. L’inno a Sant’Anna, quest’anno, si compone di un’esposizione fotografica che racconta i volti delle madri di domani, le ischitane che si avvicinano all’emozione del parto nell'era del precariato e che hanno posato per ritratti in bianco e nero davanti all'obiettivo della fotografa Lucia De Luise. Piccoli tasselli al femminile di una comunità popolosa che non ha mai smesso di venerare la Santa, insieme ai due patroni dell’isola, San Giovan Giuseppe e Restituta. I ritratti sono parte di una mostra fotografica itinerante che racconta anche i luoghi della festa, il pasto tipico e i volti storici dei costruttori delle barche allegoriche che sfileranno la sera del 26 luglio. Gli straordinari scatti della fotografa ischitana Lucia De Luise - affissi al porto d’Ischia (in via Iasolino), a Ischia Ponte, nel borgo di Campagnano, in via Antonio Sogliuzzo e a Sant’Antuono - diventano così espressione di un racconto collettivo che, spiega il direttore artistico della Festa, Cenzino Di Meglio, “traduce in immagini suggestive e intense l’intero universo simbolico legato all’evento, che si dispiegherà anche quest’anno prima e durante la serata del 26 luglio”.