Esperienze borboniche all’Archivio Storico di Napoli

Il quarto e ultimo appuntamento sarà dedicato alle residenze estive dei re e delle regine
di Clelia Esposito - 24 Maggio 2019

Il quarto e ultimo appuntamento di “Esperienze Borboniche”, in programma giovedì 30 maggio 2019 alle ore 20.30 presso l’Archivio Storico di Napoli, sarà dedicato al racconto delle residenze dove i re e le regine del Regno amavano trascorrere il periodo estivo e dedicarsi al loro passatempo preferiti. 

Scopo della kermesse -  incentrata sulla cultura borbonica, sul cibo e sulle bevande di cui i reali andavano ghiotti - è stato raccontare, attraverso quattro eventi serali, agli ospiti dell’Archivio le curiosità inerenti una delle dinastie più importanti che hanno regnato in Italia, ovvero i Borbone.

A questi racconti saranno abbinati i piatti "studiati" dallo chef stellato Pasquale Palamaro: “Il Falconiere” (spigola fritta, ravanello marinato, fiori e zucchine); “Un calamaro per una Genovese” (spaghetto mantecato con genovese di calamaro); Crepinette di vitello, zafferano, provola e pinoli; “Alì Babbà” (babà al rum e crema al cardamomo).

Le quattro residenze ad essi accostate sono: la Reggia di Quisisana di Castellammare di Sabia, il Palazzo Reale di Ischia, la Reggia di Caserta e la Reggia di Portici.

A tali piatti saranno abbinati tre vini prodotti nei Campi Flegrei (territorio molto apprezzato dai Borbone per le delizie che offriva ed offre ancor’oggi), prodotti dall’azienda Carputo che saranno introdotti da Tommaso Luongo dell’AIS Napoli: “Lapilli”, una Falanghina extra dry metodo charmant; una Falanghina Campi Flegrei D.O.P.; e un Piedirosso Campi Flegrei D.O.P.

Infine, Salvatore D’Anna, bar manager dell’Archivio, presenterà il “Negroni all’aria di mare”, una rivisitazione di un evergreen della miscelazione all’italiana. Lo stile della ricetta resta intatto: uno spirito botanico, un vermouth, un liquore d’aperitivo e un bitter. La particolarità è che è bianco, diversamente dal canonico rosso. Nel corso della cena sarà servito colmato da “aria di mare”.

napoli Data/e: 30 Maggio 2019 Pagina fb Archivio Storico