La città nascosta. Spettacolo itinerante nel sottosuolo di Napoli

Sabato 23 marzo 2019, un viaggio nel ventre della città alla scoperta dei suoi misteri
di Redazione Ecampania.it - 18 Marzo 2019

Sabato 23 marzo 2019 - alle ore 18.30 e alle ore 20.30 - presso il Museo del Sottosuolo di Napoli, KARMA Arte Cultura Teatro presenta un viaggio alla scoperta dei misteri della città di sotto.

Accompagnati dal fantasma di un pozzaro (Ciro Pellegrino), un vero e proprio Virgilio dantesco, i partecipanti saranno condotti negli ambienti del Museo del Sottosuolo per conoscere gli abitanti della città nascosta.

Dalla Strega di Port’Alba a Raimondo Di Sangro, dal Munaciello alla janara: leggende, misteri e tanto altro in uno spettacolo che gioca sul confine sottile fra luci ed ombre, fra città di sopra e città di sotto.

La regia è di Antonio Ruocco: “I misteri, le leggende, le tradizioni sono state parte integrante del mio percorso di studi e metterle in scena è emozionante. Il Museo del Sottosuolo si presta come un vero e proprio contenitore di queste leggende e questi misteri. Ho immaginato un mondo all’incontrario, dove i vivi entrano in contatto coi morti e vedono le differenze fra la città di sopra e quella di sotto”.

La parte organizzativa è affidata ad Antonio Raia: “Un debutto particolare. Per noi che lavoriamo spesso nel territorio vesuviano, entrare in contatto diretto con il centro storico di Napoli è un traguardo molto importante. Anni fa ci eravamo avvicinati con uno spettacolo al Cimitero delle Fontanelle, e adesso torniamo di nuovo in una delle tante cave e rifugi che sono un contenitore di storie ed emozioni”.

Il cast è composto da Ciro Pellegrino nei panni del pozzaro, da Luigi Imperato, nei panni del Munaciello che farà una serie di incursioni, Ciro Scherma che interpreterà lo jettatore e lo sposo protagonista di una scena legata al culto dei morti, Emiliana Bassolino che sarà la Strega di Port’Alba, la janara e la sposa, Diego Consiglio che interpreterà il Capitano e Raimondo Di Sangro, Gennaro D’Alterio che sarà lo scartellato della tradizione napoletana.