Gli appuntamenti del week end con Locus Iste

In programma la visita guidata a un antico sepolcreto e alla mostra di Antonio Ligabue
di Giuseppe Scarica - 09 Gennaio 2018

Doppio appuntamento sabato 13 e domenica 14 gennaio 2018 con l’Associazione Culturale Locus Iste.

Sabato 13 gennaio ci sarà una visita guidata presso un antico sepolcreto situato tra Via Arenaccia e Corso Garibaldi, un tempo destinato ad accogliere le spoglie degli stranieri di fede protestante residenti in città. In questo singolare giardino funerario, posto a ridosso del convento e della Chiesa di Santa Maria della Fede e ornato da piante provenienti da tutto il mondo, tra il 1826 e il 1893 trovarono dimora numerosi monumenti funerari, esempio della più raffinata e maestosa scultura cimiteriale ottocentesca. Di quegli illustri mausolei ne sopravvivono oggi solo nove, tristemente offesi e vandalizzati dall’incuria degli uomini e del tempo. Eppure, tra essi ancora riecheggiano i nomi e le storie di personalità che hanno incrociato i loro destini con quelli di Napoli, dal banchiere svizzero Oscar Meuricoffre, alle dinastie industriali dei Freitag e dei Vonwiller, dal pittore olandese van Pitloo, al botanico Dehnhardt, dalla scrittrice inglese Elizabeth Craven alla scozzese Mary Sommerville, donna che fu matematico e astronomo di fama mondiale, sarà davvero incredibile scoprire cosa si cela tra splendore e degrado.

Appuntamento: Piazza Santa Maria della Fede, nei pressi di Corso Garibaldi, alle ore 10.00

Domenica 14 gennaio visita alla mostra su Antonio Ligabue. Nella splendida cornice della Cappella Palatina in Castelnuovo, Napoli mette in mostra ben 80 opere di uno degli artisti più discussi del Novecento: 52 oli, sette sculture in bronzo, otto disegni e quattro incisioni dell’artista, le cui opere non sono esposte nei musei ma quasi esclusivamente nella Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri. La mostra ripercorre in maniera cronologica l’intera vicenda umana ed artistica di Ligabue, autore di una pittura in cui si fondono continuamente visionarietà espressiva ed elementi puramente decorativi, attraverso la scelta di pochissimi temi ripetuti in maniera  ossessiva: gli animali esotici e feroci in primis, come interpreti della metafora del potere; l’uomo raffigurato nella sua dimensione di vita domestica e nel lavoro dei campi. I famosi autoritratti, con l’impietosa descrizione dei tratti del suo volto segnati da sentimenti di solitudine e disagio esistenziale.

 Appuntamento: ingresso di Castelnuovo alle ore 10.30.

 

napoli Data/e: da 13 Gennaio 2018 a 14 Gennaio 2018