Andreas Motis Quintet al Pomigliano Jazz

La cantante e trombettista catalana inaugura la seconda parte dell'evento diretto da Onofrio Piccolo
di Redazione Ecampania.it - 04 Ottobre 2018

Dopo la prima parte di settembre con concerti itineranti tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano, il PomiglianoJazz, il festival diretto da Onofrio Piccolo ritorna a casa, per la seconda parte, con una serie di eventi in programma fino al 29 ottobre - intorno alla mostra allestita al Palazzo dell'Orologio dal titolo "Le macchine della Musica - Storie di Jazz in Campania" - che saranno inaugurati dal live esclusivo della nuova star del jazz europeo, Andrea Motis, in programma mercoledì 10 ottobre 2018, alle ore 20.30, presso il Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

La cantante e trombettista catalana, sebbene abbia solo 23 anni, possiede una maturità musicale che supera, di gran lunga, le aspettative dei suoi anni. La Motis, infatti, padroneggia notevoli risorse espressive, fraseggio elegante, swing leggero, anche se non le mancano i toni oscuri e gli influssi eretici di Amy Winehouse e Chet Baker.

Ciò è dovuto al fatto che ha iniziato a suonare la tromba all’età di sette anni e, tre anni dopo, ha iniziato a studiare jazz presso la Scuola di Musica di Sant Andreu, entrando a far parte dell’orchestra della scuola, nonostante fosse ancora un’adolescente.

Con la Sant Andreu Jazz Band ha suonato per nove anni, nel corso dei quali ha registrato otto album e suonato, tra gli altri, con nomi del calibro di Wycliffe GordonJesse Davis, Bobby Gordon e Dick Oatts.

In seguito, è cresciuta sotto l’ala protettiva del contrabbassista Joan Chamorro, che non solo l'ha scoperta tra i “banchi” della Sant Andreu ma ne è stato anche il padrino musicale, portandola con sé nei suoi dischi.

La sua voce è molto versatile e affascinante, con un vibrato sottile e un fraseggio conciso che le è valso paragoni stilistici a cantanti del calibro di Billie Holiday e Norah Jones.

Ha conquistato la critica internazionale con i suoi due album incisi per la storica etichetta Impulse: “He‘s Funny That Way” del 2016, il brano che proprio Lady Day portò al successo, e “Emotional Dance” del 2017, dove canta in inglese, in catalano e in portoghese e nel quale si apprezzano anche le sue capacità improvvisative.

Al Festival Pomigliano Jazz sarà accompagnata dal suo mentore Joan Chamorro al contrabbasso,da Ignasi Terraza al pianoforte, da Esteve Pi alla batteria e da Josep Traver alla chitarra.