Ad Afragola il teatro in una masseria che fu della camorra

Seconda edizione di “Deconfiscato”: tre spettacoli nel fortino del clan Magliulo
di Marco De Rosa - 31 Agosto 2017
Ad Afragola il teatro in una masseria che fu della camorra

Per la prima volta il teatro entra in un bene confiscato alla camorra. Ad Acerra, in provincia di Napoli, da giovedì 7 a giovedì 14 settembre 2017, a partire dalle ore 20.30, alla Masseria Ferraioli prende il via la seconda edizione di “Teatro Deconfiscato”, il teatro nei beni confiscati alle mafie, rassegna di teatro civile ideata dal drammaturgo e regista Giovanni Meola, che ne firma anche la direzione artistica.

La rassegna teatrale prevede tre spettacoli, in scena il 7, l’11 ed il 14 settembre. Il 7 settembre andrà in scena "Il Sulfamidico", scritto e diretto da Giovanni Meola con Enrico Ottaviano, che affronta il tema dei diritti umani e che vanta il patrocinio di Amnesty International e dell'ambasciata argentina in Italia. L'11 settembre sarà la volta di "Albania casa mia", storia d'immigrazione, di e con Alexandros Memetaj, per la regia di Giampiero Rappa, già premiata nel 2016 con il Premio Cervi e al festival Avanguardie 20 30, e invitato al festival InScena! A New York nel 2017. Chiude la seconda edizione della rassegna il 14 settembre "Dita di dama", una storia di emancipazione femminile, adattata e diretta da Laura Pozone (anche protagonista) e Massimiliano Loizi, tratta dall'omonimo libro di Chiara Ingrao.

Un format originale e unico per il suo particolare "palcoscenico deconfiscato", che mette assieme spettacoli provenienti da autori e drammaturghi diversi tra loro, ma tutti attenti a tematiche sociali di grande rilevanza e più che mai attuali. Grande novità di quest'anno sarà la presenza di testimonial che, in apertura di serata e provocati da giornalisti, parleranno delle loro esperienze professionali, e talvolta personali, nel campo della lotta alle mafie e delle legalità violate.

Inaugurerà la rassegna, il 7 settembre Catello Maresca, il pm antimafia protagonista della cattura dei due boss super latitanti del clan dei casalesi Iovine e Zagaria, intervistato da Giuseppe Crimaldi de Il Mattino. L'11 sarà la volta di Claudio Fava, vice presidente della Commissione Antimafia, con lui sul palco Ottavio Lucarelli, di Repubblica, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania. In chiusura il 14, Luisella Costamagna, giornalista e noto volto televisivo, sarà intervistata da Mirella Armiero, del Corriere del Mezzogiorno.

La struttura in passato fu il fortino del clan Magliulo capeggiato da Vincenzo Magliulo, noto come "l'ingegnere della camorra", tra l'altro ex - assessore arrestato nel 1989, fu tra i principali responsabili della sanguinosa faida di camorra con la cosca rivale dei Moccia, tra gli anni '60 e '80, che provocò numerose vittime. Il bene consta di circa 150mila metri quadrati, il più grande dell'intera area della Città Metropolitana di Napoli. E' intitolato ad Antonio Esposito Ferraioli, giovane sindacalista di Pagani e vittima innocente di camorra. 

napoli Data/e: da 07 Settembre 2017 a 14 Settembre 2017 Teatro Deconfiscato - pagina facebook