I magnifici sette, le lezioni d’autore di Giuseppe Montesano

Sette incontri mensili sui grandi classici della letteratura nella sede di Lalineascritta
di Redazione Ecampania.it - 23 Ottobre 2018

Nuova edizione di “I magnifici sette”, le lezioni magistrali dello scrittore Giuseppe Montesano dedicate a grandi personalità della letteratura, arricchite quest’anno anche da riferimenti cinematografici.

Si parte giovedì 25 ottobre 2018, alle 18.30, con l’incontro su François Rabelais. Si prosegue poi il 22 novembre con il Faust di Goethe e, il 13 dicembre, con la vita e le opere delle stravaganti sorelle Brönte. Spazio il 17 gennaio 2019 alla personalità complessa di Charles Dickens. La tenera, feroce e incredibile Marina Cvetaeva il 14 febbraio e, ancora, un intenso incontro su Samuel Beckett, i suoi romanzi, il teatro e i racconti il 14 marzo. L’ultimo appuntamento, il 16 maggio, sarà dedicato al più contemporaneo tra gli scrittori americani, Don Delillo.

25 ottobre 2018 FRANÇOIS RABELAIS

Può mai la descrizione del modo di pulirsi il sedere diventare un catalogo di pagine e pagine sulle quali non si sa se torcersi dalle risate o se chiedersi se stiamo sognando? E può questa descrizione entrare in un romanzo in cui compare un’abbazia che ha come motto a cui tutti obbediscono: “Fa’ ciò che vuoi”? E può unirsi a questo una ricerca in giro per il mondo per interrogare l’Oracolo della Divina Bottiglia? Ed esistere un autore che scrive come se fosse dieci autori diversi? Sì, questo e altro può apparire in carne e ossa nel primo dei romanzi dell’epoca moderna.

22 novembre 2018 IL FAUST DI GOETHE

Perché tutti parlano di certi libri senza leggerli, credendo di poterne fare a meno? Non si sa: ma certo il Faust è uno di quei libri. Di cosa parla? Di tradimenti e sesso segreto, di ragazze innamorate e diavoli intelligenti, di Bellezza e Immortalità, di soldi e di potere, di magie e speculazioni, di tecnologia e fantasmi, di morte e amore, e ha influenzato tutto quello che è venuto dopo. E come è scritto? Mah, chi vedrà saprà se il Faust è: un poema, una tragedia, una commedia, un dramma, un romanzo, una raccolta di racconti.

13 dicembre 2018 LE SORELLE BRÖNTE

Dove si parlerà delle stravaganti ragazze Brönte, del fratello delle tre grandi un po’ scemo ma anche artista maledetto, distrutto dalle droghe e modello di ispirazione per le sorelline; dei giochi ridanciani e scatenati di casa Brönte e del vicino cimitero, in cui giace mezza famiglia. E, naturalmente, di Jane, immensa, e delle brughiere dove amori impossibili soffiano ardore e crudeltà, e repressione e trasgressione, e della sorella meno nota, che però ne sapeva abbastanza anche lei di sadismo e passioni.

17 gennaio 2019 CHARLES DICKENS

Ah, non lo sottovalutate, il buon autore del Canto di Natale! A parte il fatto che nessuno ci ha insegnato a ridere come il maestro del Circolo Pickwick, nel “buon” Charles c’era un oscuro e tenebroso indagatore della malvagità umana nascosta dietro bontà, amore, amicizia; un uomo ambiguo che insegnò a Dostoevskij come si fabbricano i romanzi, e che conosceva bene i pensieri perversi con i quali i piccoli impiegati del male trascinano donne tenere e umane verso pozzi profondi in cui tenerle segregate con la violenza psicologica. Buono Charles?

14 febbraio 2019 MARINA CVETAEVA

Sublime, terrestre, tenera, feroce, incredibile: come definire Marina? I colleghi poeti e scrittori la ammiravano incondizionatamente, e da lei impararono che le parole possono essere schegge taglienti e balsami che risanano; e la ragazzina innamorata di versi e ragazzi insegnò a molti di loro a entrare senza difese nella passione; e loro la ripagarono con l’incomprensione di ciò che era la donna Marina, perché avevano paura di quel vortice profondo di eros e dedizione assoluti. E chi mai poteva amare Marina all’altezza del suo amore?

14 marzo 2019 SAMUEL BECKETT

Gli diedero il Premio Nobel, ma avrebbero dovuto arrestarlo: i suoi romanzi e il suo teatro e i suoi racconti sono la più esatta descrizione di come l’uomo non sia ancora nato veramente, e di quanto la nostra vita passi in miserabili occupazioni, e di come assurdamente aspettiamo qualcosa che ci salvi arrivando dall’esterno e non cerchiamo in noi il potere della salvezza ma aspettiamo Godot: arriverà? Nel frattempo Samuel ci spiega come si fa una “storia” dal nulla e con il nulla. O forse come si scrive con la carne.

16 maggio 2019 DON DELILLO

Non si può pensare di raccontare la contemporaneità senza essere sprofondati nel mondo lievemente drogato di Don DeLillo. Lui sa che oggi, nel tempo in cui abbiamo perso l’innocenza animale, è impossibile e superato raccontare come al tempo dell’Odissea: per raccontare le nostre vite oggi è necessario raccontare “i fatti” ma anche il loro rovescio, quella vita che viaggia attraverso i cavi della televisione e del computer, e che determina ogni nostra interiorità. Lui, il Don, sa che oltre al nostro corpo oggi bisogna raccontare gli spettri che lo abitano.

napoli Data/e: da 25 Ottobre 2018 a 16 Maggio 2019 Costo: Intero ciclo € 120,00 - singola lezione € 20,00 Il sito web di Lalineascritta, La pagina Facebook di Lalineascritta - Laboratori di scrittura creativa