Sold out per le visite al Real sito di Carditello

Angela Tecce: "Si tenterà di aprire anche il sabato in primavera"
di Maria Cristina Napolitano - 14 Febbraio 2017

Sold out per le visite al Real Sito di Carditello. Già prenotati tutti i posti disponibili per le visite gratuite in programma fino a marzo 2017 ed anche per la visita organizzata nell’ambito della Giornata Internazionale della Guida Turistica. Grande attenzione dunque per il sito tra i più richiesti dai visitatori. Come si legge in una nota sulla pagina facebook della fondazione “Dopo gli appuntamenti del mese di gennaio, infatti, si registra il tutto esaurito anche per le prossime domeniche di febbraio e marzo, pertanto non sarà possibile effettuare nuove prenotazioni.

Per il Presidente Luigi Nicolais e il Direttore Angela Tecce la grande affluenza di pubblico per Domeniche al Real SIto di Carditello è segno dell’interesse dei cittadini e turisti ai quali la Fondazione rivolge le sue attività, anche in questa fase di inizio dei lavori di restauro.

Nei mesi seguenti sono previste nuove attività che permetteranno, a chi non ne avesse avuto occasione, di visitare il Sito reale”.

“Si tratta di un sito reale di grande importanza voluto dai Borbone alla fine del’700 – spiega ad ecampania il Direttore della Fondazione Real Sito di Carditello Angela Tecce - sia per delizie che per la caccia ma anche per farne una grande azienda, per la produzione agricola, casearia e allevamento di bufale. Questo grande complesso negli anni ha subito notevoli danni fino all’acquisto da parte del MIBACT, che successivamente ha costituito una fondazione, “Real Sito di Carditello”, di concerto con il comune di San Tammaro e con la regione Campania. La Fondazione ha un compito oltre al restauro, creare un progetto sostenibile di valorizzazione ed apertura a Carditello. Sarebbe stato più facile chiuderla ma invece si continuerà a restaurare e con l’aiuto di associazioni locali la si potrà visitare anche durante i lavori, aperta solo in determinati giorni con i volontari che danno una mano per far visitare zone compartimentate, finora solo la domenica, ma probabilmente già dalla prossima primavera anche il sabato”. 

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