I bottari a suon di pastellessa ‘invadono’ Macerata Campania

Dal 9 al 17 gennaio si celebra Sant’Antonio Abate
di Gennaro Carotenuto - 28 Dicembre 2014
Macerata Campania la festa di Sant'Antuono

Nove giorni di festeggiamenti, circa mille i bottari che al suon di pastellessa, botti, tini e falci invaderanno le strade di Macerata Campania, in provincia di Caserta, dove dal 9 al 17 gennaio del 2015 tornerà l’appuntamento con i Carri di Sant’Antuono. La manifestazione come da tradizione si concluderà il 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, tra i primi abati della storia della Chiesa.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

Un evento che ha assunto negli anni una dimensione a richiamo nazionale, tanto da attirare visitatori provenienti da tutta l'Italia e non solo.

Una festa che in questo angolo della bassa Valle del Volturno affonda le sue radici nel XIII secolo, quando la comunità era formata prevalentemente da agricoltori e artigiani. Durante le fiere agricole, per evidenziare la solidità degli attrezzi da un lato e per attirare l’attenzione dei passanti dall’altro, “percuotevano con magli le botti, con mazze i tini e con ferri le falci, creando una commistione di suoni che scoordinati e asincroni apparivano persino assordanti, ma che con i voluti o forse fortuiti miglioramenti ritmici, portarono alla creazione di quelle peculiarità sonore che ancora oggi caratterizzano la Pastellessa”.

Altre ipotesi raccontano che la Pastellessa sia nata come rituale per “scacciare il male”: contadini che percuotevano freneticamente botti, tini e falci nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni dagli angoli bui delle loro cantine, rituale che, ripetuto all’aperto, rappresentava un aiuto propiziatorio per il buon raccolto.

Ad aprire la manifestazione il 9 gennaio 2015 la Notte dei Carri, nel corso della quale si potrà assistere nei vari rioni del Paese della Pastellessa agli ultimi preparativi dei Carri di Sant'Antuono e all'ultima prova musicale delle Battuglie di Pastellessa, prima della grande sfilata di apertura prevista per il giorno dopo.

Mostre, mercatini, giochi tradizionali e gastronomia con il tipico piatto della past'e'llessa faranno da cornice ad uno degli eventi più importanti della Regione Campania in cui la religiosità è l'elemento principale. C'è infatti grande attesa per la processione di Sant’Antonio Abate in programma il 17 gennaio 2015 nel corso della quale il nuovo abate curato don Rosario Ventriglia benedirà i Carri di Sant'Antuono e i partecipanti all'evento, prima dello sparo dei consueti fuochi pirotecnici figurati in Piazza De Gasperi.

All'evento organizzato dalla Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo di Macerata Campania con l'Associazione Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa accreditata come NGO presso l'UNESCO e con il patrocinio del Comune di Macerata Campania si prevede come sempre la partecipazione di circa 1000 bottari di Macerata Campania, che animeranno al suon di Pastellessa con botti, tini e falci le strade cittadine.