Reggia di Caserta. Nuovo allestimento per Terrae Motus

Riaprirà il 1 giugno la collezione costituita dopo il sisma dell'80 per volere di Lucio Amelio
di Maria Cristina Napolitano - 18 Aprile 2016

Riaprirà al pubblico il 1 giugno 2016 l'esposizione Terrae Motus alla Reggia di Caserta nei locali occupati dall'aeronautica militare.

La collezione venne costituita dopo il terremoto del 23 novembre 1980 per volontà del gallerista napoletano Lucio Amelio. Dal 1994 la collezione secondo quanto desiderato da Amelio nel suo testamento, si lega alla Reggia di Caserta dove occupava uno spazio di sedici sale. Trentasei sono le opere esposte di vari ed affermati autori internazionali Miquel Barcelò, Tony Cragg, Gilbert e George, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Julian Schnabel, Carlo Alfano, Enzo Cucchi, Mario Merz, Mimmo Palladino, Michelangelo Pistoletto ed Emilio Vedova.

la disponibilità di questi nuovi spazi coincide con l'autonomia voluta dal Ministro Dario Franceschini che ha affidato la gestione all'amministrazione museale. Il piano di rilancio della reggia prevede infatti il riutilizzo degli spazi con il riallestimento di una delle più importanti raccolte pubbliche di arte contemporanea in italia.

Nei grandi luoghi della cultura campani continua a mescolarsi mirabilmente l'antico al moderno, basti pensare alle suggestive Metro d'Arte di Napoli con i progetti di allestimento dei resti antichi uniti alle installazioni contemporanee o all'attuale mostra presente fino al mese di gennaio 2017 negli scavi di Pompei con le opere in bronzo dell'artista scomparso Igor mitoraj. 

caserta Data/e: 01 Giugno 2016