Alla Reggia di Caserta la mostra Organismi Estremofili

La mostra "site and contest specific" di Michelangelo Penso in esposizione fino al 27 settembre 2018
di Redazione Ecampania.it - 18 Luglio 2018
Alla Reggia di Caserta la mostra Organismi Estremofili

Nell’ambito delle manifestazioni dedicate all’arte contemporanea, la Reggia di Caserta ospiterà, dal 27 luglio al 27 settembre 2018, "Organismi Estremofili", la mostra "site and contest specific" di Michelangelo Penso, curata da Leo Lecci, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Genova, con il supporto della Galleria Alberta Pane di Venezia.

L'artista, nato nel 1964 a Venezia dove vive, da anni lavora a livello internazionale indagando le possibili connessioni tra ricerca scientifica e artistica e, per gli spazi della storica residenza borbonica, ha concepito Sulfolobus Solfataricus e Caldariella Acidophila, due opere ispirate al medesimo archeobatterio, uno di quei microrganismi detti anche estremofili poiché si differenziano dai batteri tradizionali per aver sviluppato caratteristiche straordinarie che consentono la vita in ambienti inospitali, in condizioni, appunto, estreme.

Il nome Caldariella Acidophila fu coniato dalla ricercatrice avellinese Agata Gambacorta che scoprì l'archeobatterio negli anni Settanta, intuendo che i prelievi da lei effettuati alle fumarole della solfatara Pisciatella a Pozzuoli contenessero qualcosa di vivo.

Tale nome fu poi cambiato in Sulfolobus Solfataricus per uniformarne la nomenclatura: in quegli stessi anni, infatti, era stato scoperto da Thomas Brock nel parco di Yellowstone un altro batterio “amante dello zolfo”, chiamato in latino “ufficiale” Sulfolobus.

Le opere si legano dunque al contesto culturale campano, ma anche allo stesso sito in cui sono esposte: anche la Reggia infatti può essere definita “estremofila” per le sue dimensioni, le sue peculiarità architettoniche, le sue varietà botaniche.

 

caserta Data/e: da 27 Luglio 2018 a 27 Settembre 2018 La pagina Facebook delle Gallerie Alberta Pane