No ai rifiuti in spiaggia: “Impariamo ad aMARE”

Parte la campagna: su web e social GORI invita i cittadini a non lasciare immondizia in mare
di Marco De Rosa - 03 Agosto 2018
No ai rifiuti in spiaggia: “Impariamo ad aMARE”

Cinque differenti soggetti per una comunicazione leggera, allegra e immediata, dai toni eccentrici e spiritosi, con protagonisti i rifiuti solitamente lasciati sulle spiagge, rivisitati in modo umoristico al fine di evidenziarne la loro lunga vita in mare: sono queste le caratteristiche della nuova campagna di sensibilizzazione di GORI, denominata “impariamo ad aMARE”.

L’obiettivo è quello di comunicare, attraverso immagini semplici ed efficaci, quanti danni si possano facilmente provocare al nostro mare, risorsa generosa pronta ad accogliere rifiuti di ogni tipo, e a trattenerli per tempi fin troppo lunghi.

“Ritorna nella nostra comunicazione – spiega Mara De Donato, responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione di GORI – il tema del ‘tempo’: quello brevissimo che basta per lasciare distrattamente in spiaggia o gettare in mare oggetti e scarti vari, a fronte di quello lunghissimo, a volte infinito, che occorre al mare per distruggere tali corpi estranei. Ma il tempo è anche quello da non perdere, per agire sin da subito e godere di un mare pulito”.

Un invito, dunque, a non lasciare che i nostri rifiuti invecchino in mare, ma anche a non aspettare che il mare “invecchi” perché sopraffatto dai rifiuti stessi.

Coerentemente con il messaggio di rispetto del mare che intende veicolare, la campagna sarà diffusa esclusivamente attraverso strumenti di comunicazione che non producono in alcun modo potenziali rifiuti per l’ambiente. Oltre al web, i messaggi saranno divulgati mediante i canali social di GORI Instagram, Twitter, LinkedIn e la pagina tematica Facebook “Ama il tuo Mare”.

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