Irpinia. Il suono degli Squacqualacchiun a Teora

Appuntamento sabato 26 gennaio 2019 con il tradizionale evento che apre il Carnevale
di Redazione Ecampania.it - 03 Gennaio 2019
Irpinia. Il suono degli Squacqualacchiun a Teora

Sabato 26 gennaio 2019 si rinnova a Teora, cittadina in provincia di Avellino, l’appuntamento con la "Sagra delle Tomacelle" e con la festa dedicata alla maschera dei tradizionali "Squacqualacchiun" che, di fatto, danno il via ai festeggiamenti per il Carnevale 2019.

Il termine “Squacqualacchiun” potrebbe derivare dalla voce dialettale “squacquarat”, che significa “trasandato”. Gli “Squacqualacchiun” hanno un'origine pagana in quanto ricordano i riti della mitologia dei Baccanali, oltre al culto di Dioniso o di altre divinità dei boschi. Essi rappresentano il modo di vivere un momento di ebbrezza, di gioia, di evasione, di libertà.

La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 15.00 con l'animazione per bambini con Hakuna Matata. 

Alle ore 17.00 ci sarà l'accensione dei falò e il borgo sarà attraversato da un corteo di uomini che, “armati” di bastoni, provocheranno un rumore cupo di campanacci disturbando i passanti con lazzi e gesti un po’ "osceni", rumoreggiando per i rioni del paese e scomparendo nei vicoli dello stesso.

Lo spettacolo del giocoliere Mr. Sklero aprirà il pomeriggio di eventi che continuerà con le incandescenti atmosfere e lo spettacolo del fuoco di Zaira, con la musica del gruppo folk "Li Sunaturi" cui seguirà l'esibizione live dei Fandango e la partecipazione straordinaria de "Le janare de Liuni" che faranno da sfondo alla festa in attesa del volo dello Squacqualacchione infuocato.

avellino Data/e: 26 Gennaio 2019