Il Castello di Gesualdo. Sangue, onore e intrighi di potere alla corte di Carlo

Nella nobile Irpinia alla scoperta di una delle vicende umane più tormentate del XVI secolo
di Redazione Ecampania.it - 22 Ottobre 2018

Domenica 28 ottobre 2018, l’Associazione Culturale Locus Iste propone una visita narrante che è un viaggio nella nobile Irpinia alla scoperta di una delle vicende umane più tormentate del XVI secolo.

Ne è protagonista Carlo Gesualdo, principe di Venosa e prodigioso madrigalista, discendente da una delle famiglie più potenti e illustri della penisola.

Ancora oggi è molto forte il fascino per la storia di questo principe malinconico, riservato, ombroso, animato da tre grandi passioni: la religione, la caccia e la musica coltivate, sin da fanciullo, nella straordinaria atmosfera della casa paterna.

La sua vita è stata studiata, amata e spiata da letterati, poeti, musici e profani, perché Carlo figlio di un principe, pronipote di un pontefice e nipote di due cardinali, nella notte del 26 ottobre del 1592, fu per sempre consegnato alla storia come il principe uxoricida.

Nel poderoso castello irpino arroccato su un costone di roccia naturale che domina dall'alto la Valle del Fredane e del Calore ed è custode della memoria di un passato glorioso, ritornerà viva l’eco della passione che vide coinvolte le famiglie nobiliari più in vista del Rinascimento: i d’Avalos, i Carafa e gli Este.

L'appuntamento è alle ore 10.45 in Piazza Neviera a Gesualdo.

Per coloro che vogliono pranzare nel borgo sarà indicato un ristorante convenzionato con l'associazione.

La prenotazione è obbligatoria e deve avvenire entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede la visita.