Pasqua e Pasquetta 2018. Cosa fare e cosa non fare in Campania

Piccola guida per trascorrere le prossime festività, con il sole o con la pioggia, in #terradamare
di Giuseppe Scarica - 16 Marzo 2018
Pasqua e Pasquetta  2018. Cosa fare e cosa non fare in Campania

"Cosa facciamo a Pasquetta?" E' questa la fatidica domanda che vi sentirete rivolgere da qui a pochi giorni.

Noi di ecampania.it abbiamo deciso di venire in vostro soccorso per farvi trovare pronti e preparati con una una mini guida che propone una serie di iniziative che accontentano proprio tutti.

Vi ricordiamo che vista la concomitanza della Domenica di Pasqua con la prima domenica del mese si terrà regolarmente l'iniziativa che prevede l'ingresso gratis nei musei (qui l'elenco delle aperture).

Come da tradizione, il meteo è "incerto" e noi cercheremo di aggirarlo con appuntamenti "indoor".

Per gli amanti delle gite fuori porta e dei pic nic - a proposito, vi consigliamo due gustose ricette da preparare e portare con voi: il casatiello dolce o salato e la frittata di pasta - vi segnaliamo, in provincia di Napoli, una bella passeggiata sul Vesuvio, magari per una piacevole scampagnata nella pineta o per ammirare lo splendido panorama dall’alto dei suoi mille metri. Il Lunedì in Albis sarà possibile raggiungere il Monte Faito a Vico Equense, anche in funivia che sarà riaperta eccezionalmente per l'occasione. 

In alternativa, potete sempre  optare una serie di itinerari tra aree verdi e sentieri. Da tenere in considerazione anche i parchi di Napoli, come il Virgiliano, a strapiombo su Posillipo. Per gli amanti del trekking, da non perdere i sentieri che vi portano alla Baia di Jeranto, a Massa Lubrense, e il Sentiero degli Dei, a strapiombo sulla costiera amalfitana. Merita una capatina anche al Borgo di Castello a Gragnano: qui, aree verdi e osterie dalla cucina casalinga vi aspettano per un relax dedicato al gusto. Magari arrivateci passeggiando lungo il sentiero della Valle dei Mulini dove, un tempo, nasceva l’oro della città della pasta. 

Apertura speciale, a Pasqua e Pasquetta, per il Museo di Pietrarsa. Un’occasione da non perdere per visitare la collezione museale, la mostra “Il Sogno di Bayard” e godersi il panorama del Golfo di Napoli dagli splendidi giardini e terrazze del Museo. Sarà aperto eccezionalmente a Pasquetta anche il Parco Archeologico Naturalistico di Longola a Poggiomarino, in provincia di Napoli. Il parco sarà aperto dalle ore 9.00 alle ore 20.00 il costo di ingresso è di 3 euro i biglietti possono essere acquistati presso il comune in piazza De Marinis ufficio CED entro venerdì 30 marzo (10-14 e 15.30-17.30). Nell'arrea Pic-Nic del Parco non è consentito accendere fuochi ma è possibile consumare pasti già pronti. 

Per chi dedice di voler trascorrere la Pasquetta a Napoli vi segnaliamo l'apertura straordinaria e gratuita del MADRE (via Luigi Settembrini, 79 - Napoli): alle ore 11.00 è in programma la visita guidata alla mostra Pompei@Madre. Orario prolungato fino alle 22.00 a Pasqua e Pasquetta alla Basilica dello Spirito Santo di Napoli che ospita la mostra "L'esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina"

Il Teatro di San Carlo resterà aperto per le visite guidate sia a Pasqua che lunedì in albis. Apertura straordinaria anche per Memus che ospita Rossini Furore Napoletano, mostra documentaria e iconografica, ricca di materiali inediti e di grande pregio provenienti dalla Collezione Ragni. Uno staff di guide qualificate e competenti accompagnerà i visitatori nel tour del Massimo napoletano e del suo Museo raccontando la storia e le suggestive curiosità di una tra le mete preferite dai turisti, da tempo nelle top ten di Tripadvisor. Le visite, in italiano, inglese e francese, si terranno al Memus dalle 10.30 alle 17 e dalle 10.30 alle 19.00 al San Carlo. Per entrambi i giorni è possibile acquistare un biglietto combinato al costo di € 12,00. Per info 0817972331.

Apertura straordinaria anche per il Maschio Angioino: si terranno i percorsi turistici (alcuni nuovi) a cura di Timeline Napoli e IVI-Itinerari Video Interattivi: dal mistero Graal alla nuova passeggiata "archeologica", dalla storia di Lucrezia d'Alagno (con occhiali oled) ad altre leggendarie figure, si potrà visitare il castello in orario di apertura straordinaria. I percorsi sono su prenotazione (al numero 3317451461) e consentono di essere accompagnati dai professionisti. Durata: 1 ora e 15 minuti; costo biglietto 15 euro per adulti. Sempre al Maschio Angioino esiste, per la prima volta, un innovativo modo di conoscere Napoli attraverso due viaggi nel tempo assieme ai professionisti dell'associazione culturale IVI (acronimo di Itinerari Video Interattivi), un gruppo di ricercatori, registi, cinofili e attori che mostrano scoperte e studi effettuati al castello di piazza Municipio attraverso forme conoscitive alternative. Per prendere parte a queste due visite (ognuna al costo di 10€) di IVI, è obbligatoria la prenotazione al numero 3273239843.

In provincia di Caserta vi consigliamo una bella gita fuori porta o visitando il Parco e la Reggia di Caserta, che resteranno eccezionalmente aperti al pubblico, o scegliendo di camminare per le strade del borgo di Caserta Vecchia, che si può abbinare a un pic nic nelle zone verdi, in una delle numerose osterie oppure in uno dei stupendi borghi della provincia, come Pietramelara, Vairano Patenora, Piedimonte Matese, oppure tra Teano e San Pietro, dove potete trovare colline verdi, prati incantati e vigneti, ricchi di aria salubre e tante aree attrezzate. Da non perdere, inoltre, le valli tra Riardo e Calvi Risorta, un mix di storia e natura dall’indubbio fascino, e il mistero delle "Ciampate del Diavolo" a Tora e Piccilli.

In provincia di Benevento, le zone ideali per una giornata all’aria aperta sono Taburno e il Telesino, ma, se volete ammirare la bellezza architettonica e paesaggistica del Sannio e godere dei piaceri dell’enogastronomia vi consigliamo i borghi di Cusano MutriSolopaca (con le sue cantine e il museo enogastronomico), San Marco dei Cavoti e le bandiere arancioni di Sant’Agata de Goti e Cerreto Sannita. Il Lunedì in Albis, invece, ad Airola si terrà la seconda edizione di "Pasquetta al Castello" in programma visite guidate gratuite, prodotti tipici, musica e tanto divertimento.

Anche in Irpinia avete l’imbarazzo della scelta: come Caposele, con le sue sorgenti e il suo parco; il Terminio, con aree pic nic e prati sterminati e i borghi dell’alta Irpinia situati tra Nusco, Montella e le pendici del Laceno. E ancora la mefite, lo spettacolo di rocca San FeliceMontevergine oppure uno degli splendidi castelli che costellano le valli della provincia e i verdi monti situati tra il Partenio, il Terminio e le verdi valli dell’alta Irpinia tra il Laceno e l’Alto Calore. Ad Avella sia il giorno di Pasqua che quello di Pasquetta si potranno visitare i siti archeologici straordinariamente aperti per l'occasione. 

Se invece la vostra scelta ricade sulla provincia di Salerno, non perdetevi il primo tuffo in mare tra le spiagge della costiera amalfitana o quella cilentana. A metà strada, tra le vette degli Alburni e le costa vi consigliamo anche una giornata spensierata all’aria aperta tra le anse del fiume Calore, tra Campagna e Castelcivita, nelle numerose aree pic nic, da prenotare con largo anticipo. Alle splendide Sorgenti del Sebeto o tra i sentieri dei Monti Alburni alla ricerca della storia primitiva. Non da meno è Ravello, con aree pic nic attrezzate e la quiete del borgo e delle sue ville per una passeggiata rilassante dopo  le “abbuffate pasquali". Una pasquetta estrema la potrete vivere effettuando il volo dell'Angelo nel cuore del Cilento. A Pasqua (ingresso gratuito) e Pasquetta (ingresso a pagamento) il Museo e l'area archeologica di Paestum saranno regolarmente aperti dalle ore 8:30 alle ore 19:30.

Aperti straordinariamente anche alcuni siti archeologici e musei di Salerno e Avellino (qui l'elenco dettagliato, con orari e costi).

Vi segnaliamo anche due eventi religiosi da non perdere: la Festa della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia e la celebrazione della Madonna della Libera a Minori.

In caso di pioggia, non arrendersi!

Una passeggiata tra musei e mostre è sempre un buon viatico, ma sono davvero tante le offerte "al coperto": un tour tra cunicoli di lava a Torre del Greco, le grotte di Castelcivita o Pertosa  a Salerno, il Museo del Latte a Vico Equense, solo per fare qualche esempio.

Cosa "non fare"!

Sarebbe opportuno evitare anche le isole del Golfo di Napoli: Capri, Ischia e Procida sono luoghi da visitare con serenità e, in questi giorni, purtroppo, vengono assolutamente prese d'assalto.

BUONA PASQUA E PASQUETTA A TUTTI!!

avellino, benevento, caserta, napoli, salerno Data/e: da 31 Marzo 2018 a 02 Aprile 2018