Cosa fare (e non) a Pasquetta in Campania

I nostri consigli per una giornata tra natura, cultura e divertimento in #terradamare
di Marina Indulgenza - 16 Aprile 2019
Cosa fare (e non) a Pasquetta in Campania

"Cosa facciamo a Pasquetta?". Sarà questa la domanda ricorrente che vi sentirete rivolgere nel corso di questa settimana.

Noi della redazione di ecampania.it abbiamo deciso di venirvi in aiuto per farvi trovare pronti e preparati con una mini guida che propone una serie di iniziative che accontenteranno i gusti di tutti, anche di quelli più esigenti.

Partiamo da cosa non fare: evitate accuratamente le isole del Golfo di Napoli: Capri, Ischia e Procida. Sono luoghi da visitare con serenità e, in questi giorni, purtroppo, vengono presi d'assalto.

Il meteo prevede instabilità e tempo “incerto”? Nessun problema, cercheremo di aggirare l’ostacolo segnalandovi appuntamenti "indoor".

Agli estimatori delle gite fuori porta e dei picnic all’aria aperta consigliamo una bella passeggiata sul Vesuvio, magari per partecipare alle eco-escursioni organizzate da Econote e da Vesuvio Natura da Esplorare – una presso la Valle dell’Inferno, di difficoltà media, e l'altra, adatta a tutti, nella Riserva Forestale Tirone Alto-Vesuvio – oppure per rilassarsi in pineta e organizzare una piacevole scampagnata in compagnia dei piatti tipici della tradizione del Lunedì in Albis: il casatiello dolce o salato, la frittata di pasta e l’immancabile pastiera.

Se, invece, volete “arrampicarvi” fino a quota mille per godere dello splendido panorama, troverete, lungo la strada in salita, un vero e proprio museo di arte contemporanea a cielo aperto che ospita sculture di artisti internazionali.

Per gli amanti del trekking consigliamo gli imperdibili percorsi che conducono alla Baia di Jeranto e a Massa Lubrense, e il Sentiero degli Dei, a strapiombo sulla costiera amalfitana.

Merita una visita anche il Borgo di Castello, a Gragnano, dove aree verdi e osterie dalla cucina casalinga vi aspettano per un gustoso momento di relax. Si può accedere al borgo passeggiando lungo il sentiero della Valle dei Mulini dove, un tempo, nasceva l’oro della Città della Pasta

Il lunedì di Pasquetta può anche essere un’occasione per visitare luoghi e paesaggi delle province dell’entroterra campano, tutti da scoprire.

In provincia di Benevento, le zone ideali per trascorrere una giornata all’aria aperta sono il massiccio del  Taburno Camposauro e la zona del Telesino. Se, invece, siete alla ricerca della bellezza architettonica e paesaggistica del Sannio e godere dei piaceri dell’enogastronomia vi consigliamo i borghi di Cusano MutriSolopaca, San Marco dei Cavoti e le bandiere arancioni di Sant’Agata de Goti e Cerreto Sannita. Lunedì 22 aprile, inoltre, ci sarà il terzo appuntamento con Pasquetta al Castellodi Airola, l’evento nel corso del quale l'antico maniero aprirà le sue porte al pubblico.

Avellino proporne due interessanti alternative culturali: la mostra internazionale d’arte contemporanea “L’arte della pace”, presso l’Ex Carcere Borbonico, e il percorso espositivo “Nel segno delle donne”, una collettiva ospitata dall’ osteria Giu' da Thomas. Anche in provincia non ci sarà che l’imbarazzo della scelta: potrete optare per una gita alle sorgenti e al parco di Caposele, oppure fare un giro tra i borghi situati tra NuscoMontella. E ancora la mefite, lo spettacolo di Rocca San Felice, un passaggio a Montevergine oppure una visita a uno degli splendidi castelli che costellano le verdi valli dell’Alta Irpinia tra il Laceno e l’Alto Calore e i monti tra il Partenio e il Terminio, con aree picnic e prati sterminati. Ad Avella, sia il giorno di Pasqua che quello di Pasquetta, si potranno visitare i siti archeologici grazie a una serie di apertura straordinarie, mentre lunedì 22 aprile sono in programma una serie di visite guidate all'interno dei cortili e delle sale nobiliari del Castello Lancellotti di Lauro.

Un must delle gite di Pasquetta è la visita alla Reggia di Caserta con annessa passeggiata lungo le strade del borgo di Caserta Vecchia, che si può abbinare a un pranzo in una delle numerose osterie dei paesi disseminati nella provincia di Caserta come Pietramelara, Vairano Patenora, Piedimonte Matese – oppure optare per una scampagnata nelle aree verdi situate tra Teano e San Pietro, ricche di colline, prati e vigneti. Da non perdere, inoltre, le "Ciampate del Diavolo" a Tora e Piccilli e le valli tra Riardo e Calvi Risorta. In questi luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, il giorno del Lunedì in Albis a Rocchetta e Croce ci sarà lo spettacolo de “I Bottari di Calvi Risorta” con un’area ristoro attrezzata. Il PAM | Parete Art Museum, ubicato presso il Palazzo Ducale di Parete, propone invece un interessante appuntamento culturale dal titolo Presenze Contemporanee, un percorso espositivo di opere d'arte di artisti affermati provenienti da tutta Italia.

Se la vostra scelta ricade sulla provincia di Salerno, non potete perdevi clima permettendoun primo tuffo nel mare della costiera amalfitana per poi “salire” a Ravello, dove ci sono aree picnic attrezzate per godere della quiete del borgo e delle sue ville, oppure spingervi fino alla costa cilentana, ricca di bellezze naturali. A metà strada, tra le vette dei Monti Alburni, potrete trascorrere una giornata spensierata all’aria aperta lungo le anse del fiume Calore, tra Castelcivita e Campagna, cittadina famosa per la Chiesa di San Bartolomeo, dove è conservato un Cristo ligneo velato di particolare pregio e suggestione, e l’annesso Convento, che un tempo ospitò ebrei maschi stranieri in seguito alla emanazione delle leggi raziali e che oggi è diventato il Museo della Memoria e della Pace.

Per tutti quelli che desiderano trascorrere la Pasquetta a Napoli vi segnaliamo una serie di interessanti mostre e percorsi espositivi, perfetti soprattutto in caso di condizioni meteo poco favorevoli.

Il Museo Archeologico Nazionale ospita la mostra “Canova e l’antico”, dodici grandi marmi e oltre 110 opere grandi modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini, disegni del sommo sculture, "l'ultimo degli antichi e il primo dei moderni", in un confronto con i capolavori dell'arte classica che lo ispirarono.

Al Museo di Capodimonte spazio a tre imperdibili percorsi espositivi: “Caravaggio. Napoli”, la mostra che approfondisce il periodo napoletano del pittore e l’eredità lasciata nella città partenopea, fondamentale alla costituzione della poetica barocca e alla diffusione del naturalismo caravaggesco nella pittura del XVII secolo in Europa; "Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue" dell’artista belga di fama mondiale Jan Fabre che espone un gruppo di lavori in dialogo con una selezione speciale di opere d’arte provenienti dalla collezione permanente del museo e da altre istituzioni museali napoletane; “Depositi di Capodimonte. Storie ancora non scritte”, una mostra che mette in mostra dipinti, statue, arazzi, porcellane, armi e oggetti di arti decorative provenienti unicamente dai cinque depositi del museo napoletano.

La Galleria Borbonica, a seguito del grande successo riscosso prima al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e poi alla Reggia di Caserta, ospita la mostra "Il sogno di Bayard", un’installazione di grandi pannelli con le riproduzioni dei disegni originali del progetto di costruzione della linea messi a disposizione dalla "Ecole Nationale des ponts et Chaussées" di Parigi, partner dell’iniziativa.

"Chagall. Sogno d’amore" è la mostra, allestita presso la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, che racconta il mondo intriso di stupore e meraviglia del pittore russo naturalizzato francese: opere nelle quali coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra. All’interno del Lapis Museum, invece, la storia della Neapolis greco-romana, dei suoi miti, dei culti, delle manifestazioni del sacro e della religiosità antica con la mostra Sacra Neapolis – culti, miti, leggende”.

Tra le sale del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, sarà possibile ammirare la grande retrospettiva dedicata a Escher, una mostra che, negli ultimi anni, ha battuto ogni record di visitatori.

Tantissimi anche gli appuntamenti per chi desidera fare un “tuffo” nel passato.

Presso la Palestra Grande del Parco Archeologico di Pompei, è allestita una mostra dedicata agli Etruschi: tredici sezioni per un totale di circa 800 reperti provenienti da musei italiani ed europei raccontano delle prime influenze etrusche in Campania, del percorso di formazione della Pompei del VI secolo a.C., città fortemente etruschizzata in una regione fluida e multietnica, fino al declino e alla scomparsa delle memorie etrusche seppur con qualche sorpresa “antiquaria” che arriva fino al I secolo.

L’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano ospita "SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano", una collezione di circa 100 monili e preziosi, unica per quantità e valore dei pezzi in mostra, viene presentata sul luogo stesso del ritrovamento: oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti, nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città.

Presso Palazzo Criscuolo, a Torre Annunziata, si potrà visitare la mostra "Oplontis, il fascino e la bellezza", un percorso espositivo sui tesori del Parco Archeologico di Torre Annunziata, fino ad oggi in parte chiusi nei magazzini o in esposizione nei musei più importanti al mondo.

L’Antiquarium Nazionale di Boscoreale celebra il villaggio protostorico di Longola, situato nel territorio di Poggiomarino, con una mostra di reperti trovati in questo insediamento perifluviale, frequentato dalla media Età del Bronzo fino al VI sec. a.C., e unico per l’Italia meridionale.

Per i bambini di tutte le età, infine, vi segnaliamo tre appuntamenti per trascorrere in allegria il Lunedì in Albis.

Il giorno di Pasquetta l’Edenlandia accoglierà il suo pubblico a partire dalle 9.30, mentre dalle 10.30 in poi inizieranno gli spettacoli con il cast artistico del parco giochi e con gli artisti di strada, mangiafuoco, giocolieri e acrobati.

L’Ospedale delle Bambole di Napoli ha pensato di legare alla tradizione del Nord Europa della caccia al tesoro alle uova di Pasqua a una serie di storie e usanze campane con un evento in cui bambini adulti, in due appuntamenti giornalieri, potranno così conoscere la storia della Pasqua in Campania, dove si incontrano religione e tradizione.

Marte Mediateca, il polo culturale di Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno, spalanca le porte a "Quattro volte Paperino", la mostra che rende omaggio a uno dei volti più iconici del fumetto internazionale.

BUONA PASQUA E PASQUETTA A TUTTI!!

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