Castellammare torna ad essere “Città delle Acque”

Le Terme di Stabiae riaprono i battenti: il video dell’apertura
di Marco De Rosa - 19 Agosto 2016

L’attesa è finalmente terminata. Da questa mattina, venerdì 19 agosto 2016, le Terme di Stabiae sono ufficialmente tornate fruibili al pubblico.

Tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00, il parco termale di Castellammare di Stabia sarà a disposizione di cittadini e turisti per un periodo di prova della durata di tre mesi, ma già nel mese di settembre prossimo verrà discusso in consiglio comunale un bando per affidare ai privati la gestione a partire dalla prossima stagione estiva. Si pagherà un biglietto di ingresso di 8 euro per i non residenti e 4 per gli stabiesi. Prevista anche una mescita gratuita, dalle ore 7.00 alle 8.00 nel periodo antimeridiano, dalle 16.00 alle 17.00 nel periodo postmeridiano.

“Questo risultato – ha spiegato il vicesindaco di Castellammare di Stabia Andrea Di Martino - è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti coloro che amano questa città. I dipendenti del comune e la speciale unità di progetto guidata dalla dottoressa Cinque e dalla dottoressa Cesarano. La collaborazione della dottoressa Leone. I tecnici comunali, la squadra delle manutenzioni, la polizia municipale. I dirigenti Asl il dottore Di Capua, le Maestranze Termali, le squadre di volontari, i vigili del fuoco, e tutti i cittadini che a vario titolo hanno collaborato, anche con una semplice telefonata risolutiva. Ovviamente il merito principale va alla Regione Campania ed in particolare al consigliere Alfonso Longobardi che ha creduto in questa impresa”.

Inaugurate nel 1836, sono state riqualificate nel 2007 e utilizzate solo per alcuni spettacoli teatrali, per un costo di 12 milioni di euro. Oggi grazie al lavoro dell’amministrazione del neo sindaco Antonio Pannullo e del vice sindaco Andrea Di Martino e alla collaborazione degli ex lavoratori delle Terme, il sogno di rivedere i cancelli di Piazza Amendola aperti è finalmente una realtà.

Già in tempi recenti, dallo scorso giugno, erano giunte notizie positive dalla Regione Campania, grazie al lavoro svolto dal consigliere regionale Alfonso Longobardi che più volte ha effettuato sopralluoghi e supervisionato l'andamento dei lavori di ripristino delle Terme de del Parco Idropinico, al fine di metterlo a disposizione della città di Castellammare di Stabia entro l'estate 2016. "Un impegno - ha spiegato nei giorni scorsi il consigliere regionale - di cui vado maggiormente orgoglioso, rendendo a Castellammare di Stabia il titolo di "Città delle Acque". Con un intenso lavoro in Regione Campania ho salvato le concessioni delle sorgenti termo-minerali ed oggi la riapertura del Parco Idro-pinico con la mescita delle Acque è una splendida realtà". 

In tutto saranno 9 le fonti che si potranno bere: Ferrata, Magnesiaca, Solfurea, Solfurea Ferrata, Media, San Vincenzo, Acidula, Solfurea Carbonica, Muraglione. 

ACQUA FERRATA - Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro. Indicata nelle anemie primarie e secondarie e nelle convalescenze; nelle malattie debilitanti, nelle astenie muscolari e nervose; nei processi da cattiva digestione anche accompagnati da irritazione della mucosa gastrica; nei disturbi della sfera genitale femminile, nello stentato sviluppo nell'epoca della pubertà, nel linfatismo e nel rachitismo.

ACQUA MAGNESIACA - Clorurato sodica ipotonica . Indicata nelle coliti spastiche, specie se di origine nervosa, nelle discinesie del grosso intestino (colon irritabile) e della cistifellea, nelle gastriti catarrali croniche e nelle gastroduodeniti croniche.

ACQUA SOLFUREA - Ricca di idrogeno solforato. Purgativa con azione antifermentativa intestinale. E' indicata nella stitichezza cronica, nelle malattie allergiche, in molte malattie della pelle (eczema cronico, psoriasi e prurito), obesità e diabete.

ACQUA SOLFUREA FERRATA - Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro ed idrogeno solforato. Azione purgativa, ricostituente ed attivante il ricambio; indicata nella stitichezza abituale, nella gotta cronica e nella iperuricemia.

ACQUA MURAGLIONE - Clorurato sodica ipertonica. Azione purgativa; usata nella stitichezza ostinata, nella ossaluria, nella uricemia, nel diabete mellito e nella gotta.

ACQUA ACIDULA - Bicarbonato calcica ipotonica lievemente acidula. Azione digestiva, antinfiammatoria, diuretica. Indicata in tutte le forme legate a cattiva digestione, nelle gastriti iposecretive, nel diabete e nelle varie forme di renella.

ACQUA SAN VINCENZO - Clorurato sodica ipotonica. Azione blandamente lassativa, diuretica, antinfiammatoria. Indicata in tutti i processi cronici catarrali dell'intestino, dispepsie intestinali fermentative o non, coliti croniche, congestione emorroidaria.

ACQUA SOLFUREA CARBONICA - Bicarbonato carbogassosa ricca di acido carbonico. Purgativa con azione antifermentativa intestinale; indicata nella stitichezza cronica in soggetti con ipertensione arteriosa: trova impiego nella ipercolesterolomia e nel diabete.

ACQUA MEDIA - Clorurato sodica ipotonica. Azione lassativa, diuretica e purificatrice su tutte le ghiandole e mucose dell'apparato digerente: specie sul fegato svolge un'azione disintossicante di lavaggio dell'organismo e antinfiammatoria sui dotti biliari provocando secrezione biliare e correggendo quindi la stitichezza. E' indicata nei processi morbosi cronici delle colecisti con o senza calcoli; nei soggetti operati di colecisti, di appendice e sull'intestino. E' buona regola farla precedere da qualche bicchiere di Stabia calda.

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