Stereo portatile – Un possibile ritorno?

Un semplice ritorno alle origini del Boom Box
di Redazione Ecampania.it - 10 Gennaio 2020

Coloro che sono nati negli anni ‘80 e ‘90 probabilmente si ricorderanno dei favolosi Boom Box, enormi stereo che si portavano in spalla per far sentire a tutti la propria musica. Il personaggio Radio Raheem del film ‘Fa la cosa giusta’ di Spike Lee contribuì a rendere popolare il Boom Box Ghetto Blaster che, nel corso degli anni, è stato riproposto con dimensioni più pratiche. 

La musica è stata poi racchiusa nel formato MP3 e nelle chiavette utilizzabili solo con le cuffie, una vera e propria rivoluzione che ha praticamente spazzato via il formato CD. Con l’arrivo degli smartphone però, i giovani hanno ripreso a ‘far sentire’ la propria musica, usando casse portatili o gli speaker integrati dei dispositivi. Capita spesso di vedere gruppi di ragazzi andare in giro con la musica dei loro artisti preferiti sparata ad alto volume. Certo, questa cosa potrà far storcere il naso a molti, ma in realtà è un semplice ritorno alle origini del Boom Box.

 

La nostalgia prende il sopravvento

Parlando di stereo portatili, questi sono stati riproposti sul mercato in occasione di un rinnovato interesse per le musicassette da parte degli appassionati di musica e dai nostalgici che ancora prima dell’arrivo del lettore CD, collezionavano le musicassette dei loro artisti preferiti. Negli ultimi anni c’è stata una grande crescita nella vendita di stereo portatili, spesso muniti di mangiacassette e lettore CD. Forse qualcuno si ricorderà di tutte le sue cassette registrate dalla radio, per poter ascoltare a piacimento i brani preferiti. 

Non tutti si potevano permettere i CD e spesso alcuni generi musicali più di ‘nicchia’ come l’heavy metal e il rap non erano facilmente reperibili nei vari negozi di musica. E non parliamo solo di musica fatta da artisti ormai considerati ‘vecchi’, infatti sono moltissimi i gruppi più moderni che oltre al CD e al vinile mettono sul mercato la musicassetta. Gli anni ‘80 e ‘90 non sono rimpianti solo da chi li ha vissuti, infatti ricevono un notevole interesse anche dalle nuove generazioni, scontente della musica moderna un po’ troppo artificiale e poco espressiva a livello di sonorità e tecnica. 

 

Il mercato delle musicassette

Parlando un po’ di numeri, ovvero quelli diffusi dalla British Phonographic Industry, nel corso del 2018 sono circa 50.000 gli album musicali su cassetta che sono stati venduti, con un incremento del +125,3% rispetto all’anno precedente. Ma quali sono le musicassette attualmente di maggior successo? Nella chart degli album più venduti, al primo posto spicca A Brief Inquiry into Online Relationships dei The 1975, con 7.500 copie. 

Scorrendo l’elenco, si trovano cantanti Kylie Minogue, Rick Astley che hanno conosciuto i loro primi successi proprio ai tempi delle cassette, ma anche stelle amatissime dai più giovani, come Ariana Grande. Curioso che tra le musicassette di maggior successo ci sia anche la soundtrack de I Guardiani della Galassia, del resto già nel film appariva proprio in forma di cassetta.

Si può parlare quindi di un vero e proprio revival che ha permesso ad alcune ditte produttrici di creare stereo portatili con design vintage per celebrare i modelli di quegli anni gloriosi. I nuovi stereo portatili integrano anche porte USB e AUX, grazie alle quali sarà possibile collegare pendrive per ascoltare MP3 oppure il proprio smartphone per usare le casse come amplificatore. 

La qualità audio viene sacrificata a dimensioni ridotte che consentono un più facile trasporto dello stereo, in modo da poterlo portare al playground di basket, ad un raduno tra amici all’aperto o magari semplicemente in bagno mentre si fa la doccia.

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