Direzione Verticale, uno sguardo sulla Campania…dall’alto

La società che sviluppa la pratica sportiva outdoor e le bellezze naturali della regione
di Maria Cristina Napolitano - 03 Settembre 2014
Direzione Verticale

È nata ad Angri, in provincia di Salerno, quattro anni fa la società sportiva che sviluppa la pratica delle discipline sportive outdoor: stiamo parlando di Direzione Verticale e abbiamo chiesto al fondatore dell’associazione, Francesco Galasso, di spiegarci la mission e le attività.

“Lo scopo dell’associazione è diffondere, valorizzare, comunicare la disciplina sportiva outdoor e nel contempo promuovere anche le bellezze naturali dei luoghi in cui si svolgono le attività, falesie ingiustamente poco note”.

Mentre Galasso ci racconta delle arrampicate sulle falesie campane, definite “tra le più belle al mondo e capaci di attirare turisti da molte parti d’Italia e d’Europa”, ci sembra di catapultarci con la mente in quei paesaggi descritti, su quelle altezze, rigorosamente verticali, da cui guardare il mondo mentre ci si arrampica per raggiungere la cima.

Galasso ci spiega la pratica del Deep Water Solo, anche noto come Psicobloc, una forma di arrampicata che si pratica sulle scogliere dove come protezione c’è il mare al di sotto. Abbiamo chiesto quali falesie vengono scelte in Campania per svolgere le attività: “la costiera amalfitana e la penisola sorrentina, dove si mescola la bellezza del mare e delle pareti rocciose a creare uno dei luoghi più belli al mondo; una falesia di Massa Lubrense, esattamente di fronte Capri e in estate siamo anche negli Alburni e sul Matese e a Lettere abbiamo organizzato un’arrampicata in una falesia, punto di riferimento per gli sportivi del napoletano, contribuendo a sistemare il percorso in modo che chiunque, amanti del trekking, visitatori, possano fruire in sicurezza del luogo”.

Fino a novembre l’associazione è impegnata ad organizzare i gruppi per i corsi che si svolgeranno con cadenza mensile, sia per principianti che per esperti. I punti d’incontro sono Angri e Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, mentre le attività si svolgeranno in costiera amalfitana e in penisola sorrentina.

Un’associazione molto attiva, ci descrive Galasso, “organizziamo eventi, viaggi, contest, mostre fotografiche, collaboriamo con i canali outdoor e sportivi, promuoviamo giornate di volontariato per la pulizia dei percorsi da scartoffie etc. Abbiamo anche pubblicato un libro ‘Sportclimbing on the Costa d’Amalfi’, una guida di arrampicata in tre lingue”.

Ma quello che particolarmente colpisce del loro obiettivo è promuovere lo sport outdoor per avvicinare gli utenti al territorio campano, creando un circuito turistico che potrebbe essere un volano per la regione, come avviene per altre regioni del Nord Italia e nazioni europee: “le Amministrazioni dovrebbero interessarsi a queste attività, sulla scia di quanto avviene in regioni come il Trentino che realizzando zone da dedicare all’arrampicata in maniera protetta secondo gli standard internazionali sono riusciti a creare un indotto turistico non indifferente”. A questo punto ci siamo chiesti cosa mancherebbe in Campania per seguire il modello del nord Italia ed europeo: “mancano le infrastrutture turistiche, sia per l’accoglienza diretta dei visitatori, b&b, info-point che riescano a trattenere i visitatori ma anche una maggior cura per le falesie, di cui le Amministrazioni non comprendono il potenziale turistico”. Direzione Verticale promuove per ora le falesie in autofinanziamento, impegnandosi a diffondere le eccellenze del territorio campano fuori dalla regione e dalla nazione. Ci auguriamo che, in questo obiettivo, come da abitudine, riesca a puntare sempre più in alto.

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