Finestra sul Cilento Centrale: da Pollica a San Mauro Cilento

Oasi incantate e specchi d’acqua cristallini: un assaggio delle Bandiere Blu del Cilento
di Marco De Rosa - 10 Giugno 2014
Acciaroli

Il Cilento Centrale è l’area delimitata dal Monte Gelbison al tratto costiero che va da Punta Licosa alla penisola di Capo Palinuro. In questo itinerario ci occuperemo delle bellezze naturalistiche e marine della zona centrale costiera del Cilento, da sempre meta turistica ambitissima per chi predilige acque cristalline, con una finestra sugli elementi culturali e socio – religiosi della zona. 

L’itinerario ha come prima tappa Pioppi, frazione del comune di Pollica. Ci si arriva prendendo l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscita Battipaglia che per chi viene da Nord, uscita Eboli per chi viene da Sud e seguire le indicazioni per la SS18 Tirrena Inferiore: uscita Omignano e proseguimento per la SP 274 fino al bivio Acquavella Ponte dove si proseguirà in direzione Casalvelino. Arrivati in città, proseguire per la SS267 seguendo le indicazioni per Pioppi.

Il paese di Pioppi si presenta come uno dei più caratteristici dei borghi cilentani ma soprattutto come una località turistica balneare rinomata per la qualità delle sue acque, tanto da farle fruttare spesso le “5 vele” di Legambiente ed il riconoscimento “Bandiera Blu”. Non solo mare a Pioppi: Palazzo Vinciprova, in Via Caracciolo, è un punto d’interesse di grande importanza. Si tratta di una dimora fortificata risalente al ‘600 e divenuto di proprietà comunale dal 1996. Da allora, il palazzo ospita la sede del Museo vivo del Mare, composto da 8 vasche in cui si possono ammirare i pesci che vivono nelle acque del Cilento: fra queste una vasca tattile, in cui i visitatori possono toccare con mano le specie presenti. Il Palazzo Vinciprova ospita anche il Festival della Dieta Mediterranea.

Proseguiamo l’itinerario con l’arrivo ad Acciaroli, attraverso la SS267: frequentatissima località balneare grazie alla lunga spiaggia sabbiosa, bagnata da un mare sempre al massimo della limpidezza, alla buona ricettività turistica - grazie anche al porticciolo esistente - e al grazioso nucleo storico da percorrere a piedi, in cui la sera sia villeggianti che abitanti si riuniscono.

Dopo aver goduto delle acque fantastiche di Acciaroli, possiamo spostarci in collina, percorrendo la SP15d in direzione di Pollica: anche in questo caso occorre lasciare l’auto all’inizio del paese per godersi il paesaggio attraverso una passeggiata. Si incontrerà subito la Chiesa di San Nicola, edificata nel XVII secolo probabilmente su una cappella preesistente, dotata di una possente torre campanaria e di alcuni marmi e dipinti di prestigio. Oltrepassata la chiesa si arriva subito in Piazzetta Nicola della Cortiglia, zona in cui d’estate è molto piacevole effettuare una sosta ai tavoli di un bar. Da qui si può procedere per il Convento Francescano di Santa Maria delle Grazie, posizionato appena sopra il centro in superba posizione panoramica. Edificata nel 1611, essa conserva all'interno le tele di Nicola Malinconico, il coro ligneo del XVIII secolo dietro l'altare, il soffitto di legno a cassettoni opera di Giuseppe Marrocco da Celso, la statua della Madonna delle Grazie, oltre ad una tela dell’Assunta. Dal piccolo piazzale antistante, dove si trova la statua di San Francesco, verso sinistra si scorgerà il golfo di Velia fino alla punta di Capo Palinuro, sulla destra uno scorcio sul panorama del paese e delle balze collinari.

Usciti da Pollica, ripercorriamo la SP15d per l’’ultima tappa dell’itinerario, costituita da San Mauro Cilento, altra piccola perla confezionata nel verde collinare caratteristico della zona. Qui sorge il Museo Eleousa, ubicato all’interno di una struttura seicentesca: al suo interno si può trovare un archivio e una Biblioteca dedicati alla storia socio – religiosa del Cilento antico, compreso un archivio storico – diplomatico con manoscritti anche del XVI secolo. Questo museo raccoglie anche testimonianze della presenza greca – bizantina ed alcune raccolte archeologiche con reperti risalenti al V secolo a.C. 

salerno Durata:
2 Giorni
Info orari e costi Palazzo Vinciprova: aperto tutti i giorni tranne martedì e domenica dalle 9.30 alle 12.30, ingresso 2€ ridotto 1,50€, tel. Fax +39 0974/905059. Info orari Museo Eleousa: Invernale dal 1 settembre al 31 maggio: tutti i giorni tranne martedì e domenica dalle 8.30 alle 12.30; Estivo dal 1 giugno al 31 agosto tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30. Tel. +39 0974 903045, cell. 3383420057.